Professione Pericolo (The Fall Guy): Quando bastava un pick-up per sentirsi invincibili
Ti ricordi quella sigla? “Well, I’m not the kind to kiss and tell, but I’ve been seen with Farrah…”. Anche se non capivamo tutte le parole (cantate proprio da lui, Lee Majors!), quel motivo country-rock ci faceva correre davanti alla TV alla velocità della luce. E poi arrivava lui: il pick-up GMC color oro e marrone che volava sopra le macchine della polizia.
Oggi allacciamo le cinture – anzi no, negli anni ’80 le cinture erano optional – e parliamo di Professione Pericolo (o come lo chiamavano in America, The Fall Guy).
Se c’è un titolo che incarna lo spirito di quel decennio, è proprio questo. Non c’erano effetti speciali al computer, non c’era il green screen. C’era solo lamiera, polvere, sudore e quel coraggio un po’ incosciente che ci faceva sognare.
Trama: Stuntman di giorno, cacciatore di taglie di notte
La premessa era geniale. Colt Seavers è uno stuntman di Hollywood, uno di quelli che si buttano dai palazzi e fanno cappottare le auto per far sembrare fighi gli attori famosi. Ma c’è un problema: il cinema non paga abbastanza, o forse Colt spende troppo. Ed è qui che entra in gioco la vera trama de il telefilm professione pericolo.
Per arrotondare, Colt usa le sue abilità fisiche e di guida spericolata per fare il cacciatore di taglie. In ogni episodio, lui e la sua squadra devono rintracciare un fuggitivo che ha violato la cauzione. La bellezza stava proprio nel vedere come usava i trucchi del cinema nella vita reale: un salto con l’auto per scavalcare un cancello, un cavo d’acciaio per intrappolare i cattivi… Era l’arte di arrangiarsi portata a livelli olimpici. E alla fine, c’era sempre quella scena rilassante di Colt nella sua vasca da bagno esterna, col sigaro in bocca, a godersi il meritato riposo.
Cast o Personaggi: Il trio delle meraviglie (più il camion)
Al centro di tutto c’era Lee Majors nei panni di Colt Seavers. Dopo essere stato l’Uomo da Sei Milioni di Dollari, Lee Majors era l’eroe perfetto per la serie anni 80 professione pericolo. Duro ma simpatico, affascinante ma con i piedi per terra. E diciamocelo, cantava pure la sigla!
Ma Colt non era solo. Al suo fianco c’erano:
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Howie Munson (Douglas Barr): Il cugino (o “Kid”, come lo chiamava Colt). Era l’elemento comico, un po’ impacciato, che aveva studiato all’università ma che finiva sempre per cacciarsi nei guai.
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Jody Banks (Heather Thomas): La collega stuntwoman. Bionda, atletica e tosta. Ammettiamolo, quasi tutti noi avevamo una cotta per lei. Non era solo la “bellona” del gruppo, sapeva guidare e combattere come e meglio degli uomini.
E poi c’era il quarto protagonista: il GMC High Sierra Grande. Quel pick-up con le ruote giganti, il roll-bar e i fari sopra il tetto è diventato un’icona assoluta. Chi di noi non ha provato a far saltare la macchinina giocattolo immaginando di essere su quel bestione?
Episodi e messa in onda: Pomeriggi adrenalinici
La serie è andata in onda negli USA con il titolo originale The Fall Guy dal 1981 al 1986. In Italia, Professione Pericolo è arrivato sulle reti Rai (principalmente Rai 2), diventando un appuntamento imperdibile. Sono state prodotte 5 stagioni per un totale di 113 episodi.
Ogni puntata era un telefilm anni 80 da manuale: c’era l’azione, c’era l’ironia, c’erano le scazzottate da saloon dove nessuno si faceva mai davvero male e i tavoli si rompevano come fossero di balsa. Era una TV rassicurante, dove i buoni vincevano sempre e i cattivi finivano in prigione con un bel bernoccolo.

Dove rivederlo oggi
Con l’uscita recente del film remake con Ryan Gosling (2024), che riprende proprio il titolo originale The Fall Guy, si è riacceso l’interesse per l’originale. Tuttavia, trovare le vecchie puntate in streaming non è facilissimo. Attualmente, Professione Pericolo non è fisso nei cataloghi dei grandi player come Netflix o Disney+ in Italia. La soluzione migliore per noi nostalgici resta il mercato dei DVD, dove si trovano i cofanetti delle varie stagioni (spesso con l’audio originale che merita tantissimo). Ogni tanto, qualche canale del digitale terrestre dedicato al vintage ripropone le repliche: tieni d’occhio la guida TV!
FAQ
- Chi cantava la sigla “Unknown Stuntman”?
Era proprio Lee Majors! La canzone racconta la vita dello stuntman che rischia la vita mentre le star (cita Farrah Fawcett, che all’epoca era sua moglie, Bo Derek e Robert Redford) si prendono il merito. - Cosa significa il titolo originale The Fall Guy?
The Fall Guy in inglese ha un doppio senso. Letteralmente è “il ragazzo che cade” (lo stuntman), ma nello slang significa anche “il capro espiatorio”, colui che si prende la colpa. Perfetto per un cacciatore di taglie che fa acrobazie! - Che fine ha fatto il pick-up?
Durante le riprese furono distrutti tantissimi pick-up GMC a causa dei salti folli (che erano veri, non CGI!). I modelli sopravvissuti sono stati venduti all’asta o sono in mano a collezionisti privati che li trattano come reliquie sacre. - C’è un collegamento con l’Uomo da Sei Milioni di Dollari?
Sì, ci sono diversi “inside jokes”. In un episodio di Professione Pericolo, Colt incontra proprio l’attore che faceva il suo capo nella serie bionica. Lee Majors amava prendere in giro il suo vecchio personaggio.

