Quante volte, da bambini, abbiamo afferrato un righello, il manico di una scopa o un ramo trovato per strada, puntandolo dritto verso il cielo del nostro cortile per invocare poteri ancestrali? I pomeriggi passati davanti alla televisione erano palestre per la nostra immaginazione.
L’animazione ci offriva ogni tipo di avventura ed emozione. Se volevamo ridere e sognare lo spazio, ci affidavamo al sorriso sornione e ai missili di Daitarn 3. Se cercavamo l’onore, il sacrificio e le arti marziali, seguivamo il cammino drammatico di Ken il guerriero o sudavamo sangue sul ring insieme a l’Uomo tigre. Potevamo galoppare verso il tramonto in cerca di giustizia con Sam il ragazzo del west, oppure bruciare il nostro cosmo fino all’inverosimile per proteggere la dea Atena al fianco de I cavalieri dello zodiaco.
Ma c’era un mondo in cui la magia antica si scontrava con la tecnologia futuristica, un pianeta in cui i muscoli e le spade laser la facevano da padroni, e in questo mondo c’era un solo eroe il nostro He-Man e i dominatori dell’universo (il cui iconico titolo originale americano è He-Man and the Masters of the Universe).
La storia dietro la nascita di questo cartone animato è uno degli esempi di marketing più brillanti e spregiudicati degli anni ’80. La serie animata, prodotta dalla mitica Filmation nel 1983, non nacque da un fumetto o da un libro, ma fu creata esplicitamente per vendere la nuova, rivoluzionaria linea di giocattoli della Mattel. L’intuizione fu geniale: realizzare episodi animati che fungessero da “spot pubblicitario” quotidiano, dando un’anima, una voce e un background pazzesco a quei muscolosi pupazzi di plastica. Il risultato? Un fenomeno pop culturale di proporzioni bibliche.
Trama
Le vicende si svolgono sul pianeta Eternia, un mondo affascinante dove la stregoneria si mescola a macchine volanti e armi laser. Il protagonista è il pavido e un po’ goffo Principe Adam, erede al trono di Eternia. Ma Adam custodisce un segreto incredibile: grazie alla Spada del Potere e pronunciando la leggendaria formula “Per il potere di Grayskull… a me il potere!”, si trasforma in He-Man, l’uomo più forte e coraggioso dell’intero universo.
Il suo compito è difendere i segreti dell’antico Castello di Grayskull (una fortezza a forma di teschio) e il regno di suo padre dalla minaccia suprema: il perfido stregone dal volto scheletrico, Skeletor. Quest’ultimo, rintanato nella sua tenebrosa Montagna del Serpente e circondato da una banda di scagnozzi bizzarri e mostruosi, trama in ogni episodio per conquistare Grayskull e diventare il padrone assoluto dell’universo.
Cast o Personaggi
I “Dominatori” vantano un roster di personaggi indimenticabili, con un character design studiato per colpire dritto al cuore di noi ragazzini:
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He-Man / Principe Adam: L’eroe biondo e muscolosissimo. Come Adam indossa un gilet rosa ed è piuttosto scansafatiche; come He-Man è invincibile, corretto e fortissimo.
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Skeletor: Il villain per eccellenza. Un mago malvagio dal corpo muscoloso blu e il volto ridotto a un teschio fluttuante sotto un cappuccio, celebre per la sua risata malefica e per insultare continuamente i suoi stessi sottoposti.
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Teela: Il coraggioso Capitano delle Guardie Reali. È formidabile in combattimento e fa spesso da babysitter ad Adam, ignorando la sua doppia identità.
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Man-At-Arms (Duncan): Il mentore di Adam, padre adottivo di Teela e genio delle armi di Eternia. È uno dei pochissimi a conoscere il segreto di He-Man.
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Orko: Il buffo mago di corte proveniente dalla dimensione di Trolla. Fluttua a mezz’aria, non mostra mai il volto ed è un vero pasticcione con gli incantesimi, fungendo da “spalla comica” dello show.
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Sorceress: La mistica e potentissima maga guardiana del Castello di Grayskull.
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Cringer / Battle Cat: Il fifone e pigrissimo tigrotto verde domestico di Adam. Quando viene colpito dal raggio della Spada del Potere, diventa Battle Cat, un’enorme e feroce fiera corazzata che He-Man cavalca in battaglia.
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I tirapiedi di Skeletor: Tra i più famosi ricordiamo Beast Man (Uomo Bestia, signore dei mostri), Mer-Man (signore degli oceani), Trap Jaw (cyborg con una mascella d’acciaio trita-tutto) e la perfida strega Evil-Lyn.
Episodi e messa in onda
La serie della Filmation andò in onda in origine dal 1983 al 1985, componendosi di ben 130 episodi divisi in due stagioni, un numero colossale che garantì una copertura televisiva senza precedenti.
In Italia sbarcò nel 1984 su Rete 4 (passando poi per varie syndication locali), diventando l’appuntamento fisso dei nostri pomeriggi post-scolastici. Il doppiaggio storico italiano ha regalato un’intensità epica ai dialoghi, con voci profonde e teatrali che si sposavano alla perfezione con l’ambientazione heroic fantasy.

Dove rivederlo oggi
Se hai un disperato bisogno di tornare a Eternia, le porte del Castello di Grayskull sono apertissime!
Attualmente, Netflix detiene gran parte dei diritti del franchise: sulla piattaforma puoi trovare l’intera serie classica originale degli anni ’80 restaurata. E per chi ama il supporto fisico, la Dynit ha rilasciato tempo fa gli imponenti cofanetti DVD con tutti gli episodi e l’audio storico italiano, oggi ambitissimi nei circuiti del collezionismo.
Sequel, film, libri o anime
He-Man non si è mai fermato e il suo brand è stato spremuto (e amato) in ogni decennio:
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She-Ra, la principessa del potere (1985): Lo spin-off gemello dedicato al pubblico femminile, incentrato sulla sorella gemella di Adam, Adora.
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I dominatori dell’universo (Film Live-Action, 1987): Un cult del cinema trash/fantascientifico anni ’80 con Dolph Lundgren nei panni di He-Man e un magistrale Frank Langella nel ruolo di Skeletor.
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Le nuove avventure di He-Man (1990): Una serie sequel ambientata nel futuro nello spazio, che cercò (con scarso successo) di rinnovare la linea di giocattoli.
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Il Reboot del 2002: Un’ottima serie animata (prodotta da Mike Young Productions) che aggiornò il design e diede maggiore profondità alla trama, amatissima dai fan storici.
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Masters of the Universe: Revelation (2021): Il controverso e spettacolare sequel diretto della serie anni ’80 prodotto da Kevin Smith per Netflix. Sulla stessa piattaforma è presente anche una recente serie in CGI rivolta a un pubblico giovanissimo.

Giochi
Parlare di He-Man senza parlare dei giocattoli è un sacrilegio! I Masters of the Universe (i famosi “M.O.T.U.”) sono stati i re indiscussi delle nostre camerette:
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Le Action Figure Mattel: Tozze, iper-muscolose, dotate di un meccanismo a molla nel busto per sferrare il “pugno rotante”. Ogni pupazzo includeva un minicomic (un mini fumetto) che ne spiegava la storia. Avere il Castello di Grayskull o la Montagna del Serpente in plastica (con tanto di botola e microfono per alterare la voce) significava essere il bambino più invidiato del quartiere!
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I Giochi da Tavolo: Negli anni ’80 la MB produsse uno spettacolare e ambitissimo gioco in scatola 3D di He-Man, dove ci si sfidava muovendo miniature su una plancia illustrata meravigliosamente.
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Videogiochi storici: I Masters ebbero conversioni su quasi tutte le piattaforme dell’epoca, dai gloriosi titoli per Intellivision e Atari 2600, fino ai platform d’azione per Commodore 64.
Faq
Prima di rinfoderare la spada magica, rispondiamo a qualche curiosità storica!
- Perché Adam e He-Man sembrano identici ma nessuno se ne accorge?
È il classico “Sindrome di Clark Kent” portato all’estremo! In realtà, l’idea originale era che He-Man e Adam fossero due persone diverse. Per risparmiare sui costi di animazione, la Filmation decise di usare gli stessi identici cel (fogli di celluloide) semplicemente cambiandone il colore della pelle (Adam è leggermente più pallido) e dei vestiti, affidandosi alla “sospensione dell’incredulità” dei bambini. - Cosa succedeva sempre alla fine di ogni episodio?
La Filmation impose una regola ferrea per rassicurare le associazioni dei genitori: la morale finale! Al termine di ogni puntata, He-Man, Teela o Orko rompevano la “quarta parete” rivolgendosi direttamente a noi bambini per spiegarci l’insegnamento etico dell’episodio (l’importanza di non mentire, di aiutare gli amici, di non abusare della forza). - Skeletor ha un legame di parentela con He-Man?
Sì, ma questa è una scoperta arrivata nei fumetti successivi e nel reboot del 2002. Prima di essere sfigurato dall’acido e diventare Skeletor, il suo vero nome era Keldor, nientemeno che il fratello del Re Randor. Skeletor è, a tutti gli effetti, lo zio del Principe Adam!

