Ci sono cartoni animati che, come per incanto, sanno dipingere di mille colori anche i ricordi delle giornate più grigie. La televisione della nostra infanzia era una vera e propria scatola magica, capace di portarci ogni pomeriggio in mondi incredibili, senza mai farci annoiare.
Potevamo imbracciare una chitarra elettrica immaginaria suonando insieme al dinosauro di Ti voglio bene Denver, scendere nelle fogne umide per addentare una fetta di pizza con le Tartarughe ninja alla riscossa o cercare conforto negli abbracci morbidi de Gli orsetti del cuore. Se avevamo voglia di disastri domestici seguivamo le scorribande nel vicinato di Denny, mentre per farci due risate “da brivido” bastava varcare le porte del maniero di Carletto il principe dei mostri.
Ma c’era un’eroina in particolare che aveva una missione unica: riportare letteralmente la luce e la gioia nell’universo. Parliamo di Iridella (il cui titolo originale americano è Rainbow Brite).
Esattamente come per gli Orsetti del Cuore o i Mio Mini Pony, anche Iridella non nasce come un’idea puramente televisiva. Fu creata nel 1983 dalla Hallmark Cards, celebre azienda americana produttrice di biglietti d’auguri, che voleva lanciare un nuovo franchise di personaggi teneri e rassicuranti. Il successo fu talmente immediato ed esplosivo che la linea si trasformò in tempi record in un impero di giocattoli e in una popolarissima serie animata (prodotta dalla DiC Entertainment) che ha segnato profondamente l’immaginario delle bambine e dei bambini cresciuti a metà degli anni ’80.
Trama
Tutto ha inizio quando una coraggiosa bambina di nome Wisp viene portata in un mondo oscuro e desolato chiamato la Terra Oscura, controllato dal malvagio Re delle Ombre. La sua missione è ritrovare la magica Sfera di Luce, l’unica forza capace di sconfiggere il buio. Nel suo viaggio, stringe amicizia con un simpatico folletto e riesce a trovare non solo la Sfera, ma anche la leggendaria Cintura dei Colori.
Compiuta l’impresa, Wisp viene trasformata in Iridella (Rainbow Brite), la paladina della luce, e viene messa a capo del Paese dell’Arcobaleno. Il suo compito, d’ora in poi, sarà quello di viaggiare in tutto l’universo per portare il colore ovunque vi sia tristezza e oscurità, grazie alla sua polvere di stelle (la “Polvere Magica”). Ad aiutarla in questa titanica impresa colorata ci sono i fedeli Bambini dell’Arcobaleno, che si occupano di estrarre e fabbricare i vari colori dai cristalli magici. A cercare di metterle i bastoni tra le ruote sulla Terra ci sono due cattivi imbranati, Murky Cupo e il suo grosso e tonto scagnozzo Scolorito (Lurky), che odiano tutto ciò che è allegro e colorato.
Cast o Personaggi
I protagonisti di questa serie sono un’esplosione di simpatia, design iconici e un pizzico di vanità:
-
Iridella (Rainbow Brite): La coraggiosa protagonista. Vestita con i colori dell’arcobaleno e con la sua inseparabile stellina rossa sulla guancia, è la leader ottimista che non si arrende mai.
-
Stella Bianca (Starlite): Il maestoso cavallo bianco di Iridella, con la criniera e la coda color arcobaleno e una stella in fronte. È coraggiosissimo, ma anche incredibilmente vanitoso (si definisce “il cavallo più magnifico dell’universo”).
-
Folletto Bianco (Twink): Il leader dei folletti. Inizialmente rosso, viene intrappolato dai cattivi e perde il suo colore diventando bianco, diventando il più fedele compagno di Iridella.
-
I Bambini dell’Arcobaleno (The Color Kids): Sette bambini magici, ognuno incaricato di gestire un colore specifico dell’arcobaleno (come Red Butler per il rosso, Patty O’Green per il verde, Canary Yellow per il giallo, ecc.). Ognuno di loro ha un folletto personale dello stesso colore.
-
Murky Cupo (Murky Dismal): L’antagonista principale sulla Terra. Un omino grigio, scorbutico e perennemente avvolto in una nuvola di smog, che cerca di rapire Iridella e rubarle la Cintura dei Colori.
-
Scolorito (Lurky): Il grosso, goffo e adorabile aiutante di Murky. A differenza del suo capo, in fondo ama i colori e finisce sempre per rovinare i piani malvagi con la sua ingenuità.

Episodi e messa in onda
Ecco una delle cose più sorprendenti che scopriamo sempre da adulti: la serie storica americana, andata in onda tra il 1984 e il 1986, è composta in totale da soli 13 episodi! A noi sembravano centinaia, vero? Questo perché venivano replicati spessissimo.
In Italia, Iridella debuttò a metà degli anni ’80 all’interno del circuito di Euro TV, per poi approdare storicamente nel contenitore Bim Bum Bam su Italia 1. I colori sgargianti dell’animazione e le storie rassicuranti la resero un appuntamento fisso per le nostre merende televisive.
Dove rivederlo oggi
Se oggi ti senti un po’ giù di corda e hai bisogno di un’iniezione di polvere di stelle, ritrovare la serie richiede una piccola caccia al tesoro.
Al momento, Iridella non è presente in Italia nei grandi cataloghi di streaming come Netflix, Disney+ o Prime Video. Tuttavia, come spesso accade per queste perle degli anni ’80, la salvezza si chiama YouTube. Tantissimi fan storici hanno digitalizzato e caricato online le vecchie VHS (spesso con l’inconfondibile fruscio dell’audio dell’epoca), permettendoci di fare un tuffo meraviglioso nel passato. Esistono anche dei cofanetti DVD internazionali, sebbene quelli con il doppiaggio italiano storico siano diventati molto rari.

Sequel, film, libri o anime
Essendo un franchise gigantesco per l’epoca, Iridella ha avuto un percorso florido oltre i 13 episodi televisivi:
-
Il Lungometraggio: Nel 1985 uscì nei cinema il bellissimo film d’animazione Iridella e il ladro di stelle (Rainbow Brite and the Star Stealer). Un’avventura epica, decisamente più matura e cupa rispetto alla serie TV, in cui Iridella deve salvare il pianeta Diamante da una perfida principessa che vuole rubare tutta la luce dell’universo.
-
Reboot e Rinascita: Negli anni, la Hallmark ha tentato più volte di rilanciare il marchio. Nel 2014 è stata prodotta una miniserie web (su un canale on-demand) con un restyling moderno dei personaggi.
-
Fumetti: Più recentemente, la casa editrice Dynamite Entertainment ha pubblicato nuove, bellissime serie a fumetti di Rainbow Brite per accontentare sia i vecchi nostalgici che le nuove generazioni.
Giochi (anche giochi in scatola, da tavolo etc, ma solo se sono presenti)
Se chiudiamo gli occhi, possiamo ancora sentire l’odore della plastica mista a stoffa tipico della Mattel degli anni ’80!
-
Le iconiche Bambole Mattel: Furono un successo planetario! Le bambole di Iridella e dei Bambini dell’Arcobaleno avevano il corpo di pezza morbido, ma la testa e le mani in morbida plastica (vinile) con dei bellissimi capelli di lana colorata. Erano il sogno di ogni bambina dell’epoca.
-
I Peluche dei Folletti: Anche i simpaticissimi folletti (con il loro aspetto da morbidissimi pon-pon colorati con braccia e gambe) furono riprodotti in decine di varianti, diventando da collezione.
-
Giochi in scatola: Furono distribuiti anche vari board games internazionali, oltre agli immancabili album di figurine Panini che ci facevano scambiare i doppioni a ricreazione.
Faq
Prima di riprendere in mano i nostri pennelli e colorare la realtà, diamo risposta a qualche dubbio storico!
- Che tipo di animali sono i folletti?
Nella serie originale (chiamati Sprites), sono descritti come delle magiche creature simili a batuffoli di cotone colorato o a piccoli soli pelosi. Il loro lavoro instancabile è quello di estrarre dai pendii del Paese dell’Arcobaleno i “Cristalli del Colore”, che poi i Bambini dell’Arcobaleno trasformano nella Polvere Magica usata da Iridella. - Perché Stella Bianca ha spesso un atteggiamento di superiorità?
È una gag ricorrente della serie! Stella Bianca è fedelissimo e molto coraggioso, ma ha un ego smisurato. Crede fermamente di essere la creatura più bella e perfetta mai creata, e non perde occasione per ricordarlo agli altri animali (spesso con un accento molto altolocato). Nonostante questo, vuole un bene infinito a Iridella. - Qual è l’unico vero nemico invincibile per Iridella?
Non è Murky Cupo! Nel film cinematografico Iridella e il ladro di stelle, si scopre che i poteri dei colori di Iridella (e la sua Polvere di Stelle) sono del tutto inefficaci contro un’unica entità: la Principessa Nera (The Dark Princess), che padroneggia una magia talmente oscura da poter assorbire e annullare ogni tipo di raggio arcobaleno.

