I Cavalieri dello Zodiaco: Brucia, nostro Cosmo, e riportaci negli anni ’90!
Ti ricordi quei pomeriggi in cui, dopo aver lanciato lo zaino in un angolo della cameretta, provavamo a concentrare la nostra energia spirituale tra le mani sperando di lanciare un fulmine? Mentre a volte ci lasciavamo intenerire dalle sfortune della dolce Candy Candy o dai batticuori infiniti di Piccoli problemi di cuore, e mentre altre volte cantavamo a squarciagola con Kiss me Licia o ridevamo fino alle lacrime con le follie di Dr. Slump e Arale, c’era un appuntamento televisivo che richiedeva tutta la nostra epica devozione.
Certo, avevamo già imparato a conoscere le lande desolate e i combattimenti all’ultimo sangue con Ken il guerriero, ma qui si parlava di mitologia, di stelle e di armature scintillanti. Parliamo de I Cavalieri dello Zodiaco (il cui leggendario titolo originale giapponese è Saint Seiya o Seinto Seiya). Mettiti comodo, amico mio: stiamo per salire i gradini del Grande Tempio!
Trama: Stelle, mitologia e battaglie epiche
La storia, nata dalla mente geniale di Masami Kurumada, è un mix perfetto di mitologia greca e battaglie moderne. Fin dall’antichità, la dea Atena è protetta da un ordine di guerrieri devoti, chiamati Saint (o Cavalieri, da noi). Questi ragazzi non usano armi, ma combattono sfruttando l’energia spirituale racchiusa nel loro corpo, il “Cosmo”, e indossano formidabili armature (le Cloth) ispirate alle costellazioni.
Tutto ha inizio quando il miliardario Mitsumasa Kido raccoglie un gruppo di orfani e li spedisce nei luoghi più inospitali del pianeta per addestrarsi e conquistare le Armature di Bronzo. I sopravvissuti si ritrovano a Nuova Luxor per la Guerra Galattica, un torneo per vincere la potentissima Armatura d’Oro del Sagittario. Ma questo è solo l’inizio! Molto presto i nostri eroi, guidati da Pegasus, scoprono che la loro vera missione è proteggere Lady Isabel (la reincarnazione di Atena) dalle forze oscure. Attraverseranno le 12 Case del Santuario combattendo contro gli invincibili Cavalieri d’Oro, viaggeranno fino ai ghiacci di Asgard e scenderanno persino negli abissi marini per sfidare il dio Nettuno.
Cast o Personaggi: I cinque eroi di Bronzo
Il vero cuore della serie è l’indissolubile amicizia che lega i protagonisti, disposti a morire l’uno per l’altro:
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Pegasus (Seiya): Il testardo e impulsivo protagonista. Con il suo attacco “Fulmine di Pegasus”, non si arrende mai, nemmeno quando la sua armatura finisce in mille pezzi.
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Sirio il Dragone (Shiryu): Il saggio del gruppo, addestrato in Cina dal Vecchio Maestro. Famoso per togliersi sempre l’armatura nel momento clou e per la sua propensione al sacrificio estremo (e a perdere la vista quasi in ogni saga!).
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Cristal il Cigno (Hyoga): Il cavaliere dei ghiacci, in perenne lotta con il ricordo della madre perduta nei mari della Siberia. Freddo all’apparenza, ma dal cuore ardente.
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Andromeda (Shun): L’animo più puro e pacifista. Odia combattere, ma quando è costretto a usare la sua micidiale Catena di Andromeda, non ce n’è per nessuno.
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Phoenix (Ikki): Il fratello maggiore di Andromeda. Il “lupo solitario” ribelle, che compare sempre (e rigorosamente all’ultimo secondo) per salvare il fratello. La sua armatura rinasce dalle proprie ceneri.
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Lady Isabel (Saori Kido): La reincarnazione della dea Atena, spesso in pericolo, ma fulcro della devozione di tutti i Cavalieri.

Episodi e messa in onda: Un doppiaggio d’autore
In Giappone, la serie storica prodotta dalla Toei Animation andò in onda dal 1986 al 1989. In Italia arrivò per la prima volta nel 1990 su Odeon TV, per poi fare il botto definitivo su Italia 7, entrando prepotentemente nel nostro immaginario collettivo. La serie classica conta ben 114 episodi, suddivisi nelle saghe del Santuario (le 12 Case), Asgard (creata appositamente per l’anime) e Nettuno.
Una menzione d’onore va fatta al doppiaggio italiano. Sotto la direzione del compianto Enrico Carabelli e grazie ai dialoghi di Stefano Cerioni, i Cavalieri in Italia non parlavano come semplici lottatori, ma usavano un linguaggio aulico, poetico, quasi cavalleresco e dantesco. Questa scelta linguistica ha reso la serie italiana un vero e proprio capolavoro unico al mondo.
Sequel e film
Il franchise non si è certo fermato agli anni ’80. Dopo una lunghissima attesa, nei primi anni 2000 è stata finalmente animata la saga conclusiva del manga: I Cavalieri dello zodiaco – Saint Seiya – Hades, divisa in capitoli OAV, che ci ha portati fin negli Inferi.
Ma la galassia di Atena è immensa: abbiamo avuto prequel stupendi come The Lost Canvas, sequel alternativi come Saint Seiya Omega e la serie dedicata ai Cavalieri d’Oro, Soul of Gold. E il cinema? Esistono ben cinque film storici d’animazione (tra cui l’amatissimo La leggenda dei guerrieri scarlatti), un film in CGI (La leggenda del Grande Tempio del 2014) e un recentissimo e discusso film live-action americano intitolato Knights of the Zodiac (2023).

Dove rivederlo oggi
Se l’adrenalina ti è salita e vuoi rivedere la corsa contro il tempo per salvare Lady Isabel trafitta dalla freccia d’oro, la soluzione è a portata di click. Oggi puoi trovare gran parte della serie storica e delle saghe successive in streaming su piattaforme come Prime Video (spesso tramite il canale aggiuntivo Anime Generation di Yamato Video) e su Crunchyroll. In alternativa, il mercato home video offre dei bellissimi cofanetti DVD e Blu-ray, un must per chi vuole la propria collezione “mitologica” in bella vista in salotto.
Faq – I segreti del Grande Tempio
- Cos’è il Settimo Senso?
Oltre ai classici cinque sensi (e al sesto senso, l’intuizione), nell’universo di Saint Seiya esiste il Settimo Senso: è l’essenza stessa del Cosmo. Raggiungerlo permette a un Cavaliere di Bronzo di muoversi alla velocità della luce e di sprigionare una potenza pari a quella dei leggendari Cavalieri d’Oro. - Chi è il Cavaliere d’Oro più forte?
È un dibattito che infiamma i forum da decenni! Molti considerano Shaka di Virgo (il Cavaliere della Vergine, “l’uomo più vicino a un dio”) e Saga di Gemini (il Cavaliere dei Gemelli) come i più potenti e completi in assoluto, grazie ai loro colpi illusori e devastanti. - Perché l’armatura di Pegasus cambia spesso forma?
Le Cloth non sono semplici pezzi di metallo, ma armature “vive” forgiate con materiali stellari. Quando vengono distrutte, possono essere riparate solo versando il sangue dei Cavalieri. Grazie a queste riparazioni (come quelle fatte dal Grande Mur dell’Ariete), le armature si evolvono, cambiando forma e diventando sempre più resistenti, passando dal Bronzo a stadi molto vicini a quelli dell’Oro.

