Ti voglio bene Denver: Un dinosauro rockettaro come migliore amico
Ti ricordi quando da bambini il nostro sogno più grande non era avere l’ultimo videogioco, ma trovare un uovo di dinosauro preistorico nel cortile di casa? Se anche tu, almeno una volta, hai sperato che dal guscio uscisse un lucertolone verde con la passione per il rock e lo skateboard, sei decisamente nel posto giusto.
Oggi voglio farti fare un salto indietro nel tempo, parlando del mitico cartone animato Ti voglio bene Denver.
Trama: Un cucciolo preistorico in California
La storia iniziava in modo rocambolesco, perfetto per tenerci incollati allo schermo. Un gruppo di ragazzini californiani, mentre fa un giro in bicicletta, si imbatte in un cantiere edile. Lì, in mezzo alla terra smossa, scoprono un gigantesco uovo azzurro misterioso. Improvvisamente il guscio si schiude e… sorpresa! Ne esce un cucciolo di dinosauro verde e amichevole.
I ragazzi decidono di adottarlo e di chiamarlo Denver (ispirati dalla pubblicità di una città su un autobus di passaggio). Ma nascondere un dinosauro nella moderna California non è per niente facile! Il gruppo deve proteggere il loro nuovo amico dalle grinfie dell’avido e senza scrupoli Morton Fizzback, un impresario senza cuore che vuole catturare Denver per farci un mucchio di soldi usandolo come attrazione. Per fortuna, il nostro preistorico amico è un tipo in gamba: impara in fretta ad andare sullo skateboard, a suonare la chitarra elettrica e a indossare dei mitici occhiali da sole rosa per mimetizzarsi (più o meno) tra la gente.
Cast o Personaggi: Una banda di amici insuperabili
Il cuore di questo indimenticabile cartone animato era senza dubbio il gruppo di amici, unito da un patto di segretezza per proteggere il lucertolone verde.
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Denver: Il nostro eroe assoluto! Un cucciolone dolce, fifone ma sempre pronto a difendere i suoi amici. E diciamocelo, era un chitarrista provetto!
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Mario e Wally: I due inseparabili amici che lo scoprono per primi. Mario è l’intellettuale e riflessivo del gruppo, mentre Wally è il classico ragazzino vivace e combina guai.
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Jeremy, Shades e Casey: Gli altri membri della banda. Shades, in particolare, era l’idolo di noi ragazzini: sempre con gli occhiali da sole, sicuro di sé e dall’atteggiamento ribelle. E poi c’era Casey, la meccanica del gruppo, una ragazza tosta che non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno.
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Morton Fizzback: Il cattivone di turno. Viscido, arrogante e perennemente sconfitto dall’ingegno dei ragazzi e dalla forza del nostro amico preistorico.

Episodi e messa in onda: La colonna sonora dei nostri pomeriggi
La serie, di produzione franco-americana, è sbarcata in Italia su Italia 1 nel 1989, diventando subito un cult. Sono andate in onda due stagioni per un totale di 50 episodi.
Ma ammettiamolo, c’è una cosa che è rimasta impressa nella nostra mente più di ogni altra: la mitica sigla di Denver! Cantata magistralmente dalla nostra ineguagliabile Cristina D’Avena, accompagnata dai mitici cori dei Piccoli Cantori di Milano, era un concentrato di pura allegria anni ’80. Ricordo che a scuola non facevamo altro che cantare la canzone Denver a squarciagola. Il ritornello “Ti voglio bene Denver, cucciolo verde senza età…” è praticamente un inno generazionale, e ancora oggi la sigla di questo cartone è una delle più ascoltate e amate dai nostalgici come noi.
Dove rivederlo oggi
Se la nostalgia ha bussato forte alla tua porta e ti stai chiedendo dove poter recuperare queste fantastiche avventure per farle vedere ai tuoi figli (o semplicemente per goderti un po’ di relax nostalgico), la situazione richiede un po’ di spirito di ricerca.
Purtroppo, al momento, la serie classica non è inclusa nei cataloghi dei colossi dello streaming come Netflix o Prime Video in Italia. Tuttavia, noi appassionati sappiamo come arrangiarci! Su YouTube si riescono ancora a trovare molti episodi caricati dai fan, oltre all’immancabile sigla storica. Per i veri collezionisti, il mercato dell’usato offre ancora i vecchi cofanetti DVD, veri e propri tesori da esporre in libreria a fianco ai tuoi ricordi più cari. Nel 2018 è stato realizzato anche un reboot in computer grafica (Denver), ma per noi puristi l’originale animato in 2D rimarrà sempre inarrivabile!

Le curiosità sul nostro cucciolo verde
Prima di salutarci e riporre lo skateboard, ecco qualche risposta alle curiosità che spesso noi fan ci scambiavamo nei cortili della scuola.
- Di che razza era Denver?
Questa è una delle domande che ci siamo fatti per anni! Ebbene, gli esperti (e i creatori) hanno confermato che Denver è un Coritosauro (Corythosaurus), un dinosauro erbivoro noto per la sua particolare cresta sulla testa. - Come faceva Denver a suonare la chitarra così bene?
Nella serie, scopriamo che l’uovo di Denver si è schiuso proprio quando i ragazzi stavano ascoltando della musica rock ad altissimo volume! La musica gli è letteralmente entrata nel sangue fin dal primo istante di vita. - Esiste un pezzo del guscio dell’uovo?
Sì! I ragazzi conservano un pezzo del magico guscio azzurro originale. Ogni volta che Denver e i ragazzi lo toccano contemporaneamente, questo emana una luce speciale e permette loro di viaggiare nel tempo per tornare nell’era dei dinosauri!

