Se penso ai pomeriggi della mia infanzia, tra i cartoni animati che mi vengono subito in mente c’è Pollon. Bastavano pochi secondi di sigla e io ero già lì, sull’Olimpo, tra dei pasticcioni, fulmini che non funzionavano e una bambina scatenata che… combinava guai, ma lo faceva sempre col sorriso.
Pollon non era solo divertente: era irriverente, intelligente, surreale. Un cartone che prendeva la mitologia greca e la ribaltava, rendendola leggera, accessibile, memorabile. E ancora oggi, se sento “sembra talco ma non è…”, mi scappa un sorriso automatico.
La trama di Pollon: mitologia, risate e pasticci
La storia è semplicissima, ed è proprio questo il suo punto di forza. Pollon è una bambina vivace, curiosa e terribilmente imbranata, che vive sull’Olimpo ed è la figlia del dio Apollo. Il suo sogno? Diventare una dea a tutti gli effetti. Il problema è che ogni volta che ci prova… combina disastri.
Intorno a lei ruota un Olimpo completamente fuori controllo:
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Zeus, potente ma distratto
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Apollo, papà severo ma affettuoso
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Eros (Cupido), imbranato quanto Pollon
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Artemide, Poseidone, Efesto, Dioniso e tanti altri
Ogni episodio è una piccola avventura autoconclusiva, dove Pollon cerca di fare la cosa giusta ma finisce per peggiorare la situazione, salvo poi rimettere tutto a posto a modo suo. È per questo che Pollon combina guai è diventato quasi un modo di dire.
Sotto la comicità, però, c’era un messaggio chiarissimo: sbagliare è umano, ridere di sé è fondamentale, e l’allegria è una forza potentissima.

Personaggi di Pollon: un Olimpo indimenticabile
Uno dei motivi per cui Pollon funziona ancora oggi sono i personaggi. Tutti esagerati, caricaturali, ma incredibilmente riconoscibili.
Pollon
La protagonista assoluta. Vivace, pasticciona, buona, ingenua. Non si arrende mai, nemmeno dopo l’ennesimo disastro. È impossibile non volerle bene.
Apollo
Il papà di Pollon. Dio del Sole, serio, orgoglioso, spesso esasperato dalle marachelle della figlia. Ma sotto sotto, la ama profondamente.
Zeus
Il re degli dei… che qui sembra più un capo ufficio stressato che una divinità onnipotente. Spesso fulmini inclusi.
Eros (Cupido)
In questa versione è tutt’altro che infallibile. Frecce che sbagliano bersaglio, guai amorosi e tante risate. Il rapporto Pollon ed Eros è uno dei più divertenti della serie.
Ogni divinità viene “umanizzata”, resa buffa e imperfetta. Ed è proprio questo che rende Pollon e gli dei dell’Olimpo così geniale.

Episodi e messa in onda
Il cartone animato Pollon conta 46 episodi, trasmessi per la prima volta in Giappone nei primi anni ’80 e arrivati in Italia poco dopo, diventando un appuntamento fisso per tantissimi bambini.
Gli episodi di Pollon sono brevi, veloci, perfetti per il ritmo televisivo dell’epoca. Alcuni restano impressi più di altri:
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il primo episodio, che introduce Pollon e il suo sogno
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le puntate dedicate a Eros e agli amori disastrosi
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gli episodi con Zeus e i suoi fallimenti “divini”
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l’ultima puntata, simbolica e dolce
Dove vedere Pollon oggi
Una delle domande più frequenti è: dove vederlo oggi?
Attualmente:
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Pollon streaming è disponibile a rotazione su alcune piattaforme dedicate ai cartoni animati vintage
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Su YouTube si trovano clip, sigla, spezzoni
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Esistono DVD di Pollon con la serie completa
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A volte torna in repliche TV su canali tematici
Le disponibilità cambiano spesso, quindi ricerche come pollon streaming ita o pollon combina guai dove vederlo sono sempre attuali.

FAQ
- Chi canta la sigla di Pollon?
La sigla di Pollon è cantata da Cristina D’Avena, storica voce dei cartoni animati italiani. - Chi è il papà di Pollon?
Il padre di Pollon è Apollo, dio del Sole, che nella serie cerca (con scarsi risultati) di tenere a bada la figlia. - Come finisce Pollon?
Il finale di Pollon è coerente con il tono della serie: leggero, positivo, allegro. Pollon continua il suo percorso, senza diventare improvvisamente perfetta, ma restando se stessa. Ed è proprio questo il messaggio più bello.

