Dr. Slump e Arale: Follia, cacche rosa e risate a crepapelle al Villaggio Pinguino
“Ciriciao gente!”… Dimentica per un attimo le lacrime d’amore e i sospiri romantici di Piccoli problemi di cuore, e metti da parte i paesaggi radioattivi e i pugni letali di Ken il guerriero. In un decennio in cui l’animazione giapponese ci bombardava di eroi tragici e sportivi instancabili alla Mila e Shiro, c’era un posto in cui l’unica regola era che non c’erano assolutamente regole.
Parliamo invece di Dr. Slump (conosciuto da noi soprattutto come Dr. Slump e Arale, mentre il titolo originale animato giapponese è Dr. Slump Arale-chan) un cartone animato più surreale, geniale e demenziale della nostra infanzia!
Trama: Benvenuti nel Villaggio Pinguino
Cercare una logica nella trama di questo capolavoro è inutile quanto cercare di fermare Arale lanciata a tutta velocità. La storia si svolge nel Villaggio Pinguino, un posto assurdo dove il sole si lava i denti la mattina, i maiali annunciano l’ora e le montagne parlano.
Qui vive Senbee Norimaki, un inventore geniale ma terribilmente pasticcione (e maniaco delle donne), soprannominato “Dr. Slump” (che in inglese significa “crollo” o “fallimento”). Nel tentativo di creare il robot perfetto, Senbee dà vita ad Arale, un androide con le sembianze di una bambina. C’è solo un “piccolo” problema: Arale è incredibilmente forte, capace di spaccare la Terra in due con un pugno, corre a velocità mach, ma è di un’ingenuità disarmante e… soffre di una grave miopia! Senbee decide di spacciarla per la sua sorellina di 13 anni e la manda a scuola. Da quel momento, le giornate al Villaggio Pinguino si trasformano in un susseguirsi di disastri, invenzioni fallimentari, auto della polizia distrutte per gioco e gag esilaranti.
Cast o Personaggi: Una gabbia di matti
Il creatore di questa serie era un maestro assoluto nel caratterizzare i personaggi, rendendo ogni abitante del villaggio una macchietta indimenticabile:
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Arale Norimaki: La robottina combinaguai. Con i suoi iconici occhialoni, il cappellino con le alette e l’abitudine di salutare tutti con “Ncha!” (diventato da noi “Ciriciao!”), è l’anima della festa. E come dimenticare la sua ossessione per punzecchiare simpatiche cacchette rosa sorridenti con un bastoncino?
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Senbee Norimaki (Dr. Slump): L’inventore tonto ma dal cuore d’oro. Trascorre metà del suo tempo a costruire macchine assurde e l’altra metà a cercare disperatamente di conquistare la bellissima signorina Midori.
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Gatchan: Un misterioso angioletto nato da un uovo portato dal passato. Ha le antenne, parla un linguaggio incomprensibile (Pupi pupi!) e ha la particolarità di mangiare letteralmente qualsiasi cosa… tranne la gomma!
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Midori Yamabuki: La dolce e biondissima maestra di Arale, di cui Senbee è follemente innamorato.
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Suppaman: L’indimenticabile parodia di Superman! Un supereroe bassino e grassottello che, per trasformarsi, deve mangiare delle prugne aspre e si sposta usando uno skateboard posizionato sulla pancia. Genio puro!

Episodi e messa in onda: Due anime e mille repliche
Tratto dal manga capolavoro di Akira Toriyama (sì, esatto, il papà di Dragon Ball!), l’anime originale giapponese andò in onda dal 1981 al 1986, contando la bellezza di 243 episodi.
In Italia ha avuto una storia televisiva un po’ frastagliata. Sbarcò prima sulle reti locali e su Rete 4 nei primissimi anni ’80 con le storiche sigle cantate dai Rocking Horse. Ma l’esplosione vera e propria, quella che ricordiamo quasi tutti, avvenne alla fine degli anni ’90 e nei primi anni 2000, quando Italia 1 ritrasmise la serie (e un successivo remake del 1997) con un nuovo doppiaggio e l’iconica sigla tormentone cantata in duetto da Cristina D’Avena e Giorgio Vanni.
Dove rivederlo oggi
Se hai voglia di farti travolgere dalla simpatia di Arale e stai cercando le puntate in streaming, dovrai aguzzare la vista.
Attualmente, non è presente nel catalogo fisso di Netflix, ma i diritti dell’opera appartengono a Yamato Video. Questo significa che spesso la serie fa capolino sul canale Anime Generation (disponibile all’interno di Amazon Prime Video). Inoltre, per i veri collezionisti, Yamato ha pubblicato negli anni dei fantastici cofanetti DVD sia dei film d’animazione sia delle serie, che sono un vero e proprio tesoro da tenere in libreria. YouTube, come sempre, è il posto perfetto per andarsi a rivedere al volo le vecchie sigle e le gag di Suppaman!

Faq
Prima di salutarci con un bel “Ciriciao”, ecco le risposte ad alcune delle domande più curiose sul Villaggio Pinguino.
- Perché c’è sempre la gag della cacca rosa?
È un classico elemento dell’umorismo giapponese legato all’infanzia! In Giappone la “cacca” stilizzata (Unchi-kun) è spesso disegnata con un faccino sorridente per far ridere i bambini piccoli senza volgarità. Toriyama l’ha resa rosa e l’ha trasformata nel giocattolo preferito e innocente di Arale. - È vero che Arale incontra Goku?
Verissimo! Essendo entrambi nati dalla matita di Akira Toriyama, c’è un famosissimo e geniale crossover sia nel manga che nell’anime di Dragon Ball (precisamente durante la saga del Fiocco Rosso), dove un giovanissimo Goku finisce per caso al Villaggio Pinguino e viene aiutato proprio da Arale a sconfiggere il Generale Blue. - Cosa significa l’esclamazione “Kiiin”?
È semplicemente l’onomatopea giapponese che simula il rumore di un aeroplano. Arale, correndo a braccia larghe velocissima, fa quel verso per imitare il decollo di un jet!

