Flo la piccola Robinson: Quando sognavamo tutti una casa sull’albero
Ti ricordi quando da bambini costruivamo capanne con i cuscini del divano o sognavamo di avere una vera e propria casa su un albero gigante? Se chiudi gli occhi, scommetto che ti torna in mente una ragazzina bionda, sempre a piedi nudi e con un’energia inesauribile, che correva felice su una spiaggia tropicale.
Oggi torniamo indietro neu ricordi della nostra infanzia per parlare di Flo la piccola Robinson, un cartone animato che ha segnato la nostra vita.
Trama: Naufraghi ma felici
La storia di questo anime era un concentrato di avventura pura. La famiglia Robinson, che vive serenamente in Svizzera, decide di trasferirsi in Australia perché il capofamiglia, che è medico, ha ricevuto un’importante offerta di lavoro. Durante il lungo viaggio in nave, però, una terribile tempesta fa affondare l’imbarcazione.
Miracolosamente, la famiglia riesce a salvarsi e ad approdare su un’isola deserta. Da quel momento inizia la vera magia de la piccola Flo e dei suoi familiari: la lotta per la sopravvivenza si trasforma in una straordinaria lezione di ingegno e unione. Imparano a cacciare, a coltivare, a ricavare lo zucchero dalle canne, a fare candele con la cera e, soprattutto, costruiscono una gigantesca, incredibile e invidiatissima casa sui rami di un albero per difendersi dagli animali feroci. Non c’erano mostri o magie, ma la vita quotidiana sull’isola era un’avventura che ci teneva col fiato sospeso ogni pomeriggio.
Cast o Personaggi: Una famiglia imbattibile
A rendere indimenticabile questo cartone animato della piccola Flo era proprio l’affiatamento della famiglia Robinson. Ognuno aveva un ruolo fondamentale:
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Flo (Flone): La nostra protagonista. Un vero e proprio “maschiaccio” dal cuore d’oro. Coraggiosa, curiosa, vivace e sempre pronta a cacciarsi nei guai, ma anche a risolverli con il suo ingegno.
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Papà Ernst e Mamma Anna: I genitori che tutti avremmo voluto in una situazione di emergenza. Lui razionale, saggio e capace di costruire qualsiasi cosa; lei dolce, forte e in grado di mantenere unita la famiglia.
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Franz: Il fratello maggiore, aspirante musicista, inizialmente scontroso per aver dovuto lasciare la civiltà, ma che maturerà tantissimo sull’isola.
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Jack: Il fratellino più piccolo, tenerissimo e sempre accompagnato dal cane di famiglia, John, e dal buffo cucciolo di cuscus (un marsupiale) di nome Mercre.
Tra tutti i cartoni animati Flo la piccola Robinson spiccava per come riusciva a dipingere in modo realistico le dinamiche familiari: si litigava, si faceva la pace e ci si aiutava sempre.

Episodi e messa in onda: Il rito della merenda
L’anime fa parte del prestigioso progetto “World Masterpiece Theater” della Nippon Animation ed è stato trasmesso originariamente in Giappone nel 1981. In Italia è arrivato alla fine del 1982, sbarcando su Rete 4 (che all’epoca era la rete per eccellenza dei grandi cartoni) e poi venendo replicato all’infinito su Italia 1.
Se ti stai chiedendo quanti fossero gli episodi della piccola Flo (che è uno dei titoli alternativi con cui molti ricordano la serie), ti rispondo subito: in totale sono ben 50 puntate. Cinquanta pomeriggi passati a tifare per loro, accompagnati dalla dolce e inconfondibile sigla cantata dai Cavalieri del Re.
Dove rivederlo oggi
Se la nostalgia ti ha assalito e vorresti recuperare questo meraviglioso cartone per farlo scoprire ai tuoi figli, armati di un po’ di pazienza.
Attualmente, trovare questo cartone sulle piattaforme di streaming principali (come Netflix o Prime Video) non è sempre facile, poiché i diritti di questi vecchi capolavori vanno e vengono. Tuttavia, ci sono ottime alternative: spesso le vecchie serie del World Masterpiece Theater vengono ritrasmesse al mattino presto sui canali tematici del digitale terrestre. Inoltre, il mercato dell’home video offre ancora i cofanetti DVD completi (una vera gemma per i collezionisti). E, come sempre, spulciando su YouTube si riescono ancora a trovare molti episodi caricati dai fan nostalgici.

Le curiosità sull’isola deserta
Siamo quasi pronti a ripartire verso la civiltà, ma prima di lasciare l’albero, ecco qualche curiosità su questo amatissimo cartone
- Il cartone è tratto da una storia vera o da un libro?
È tratto da un celeberrimo romanzo: “Il Robinson svizzero” di Johann David Wyss, scritto all’inizio dell’Ottocento. Il libro a sua volta si ispirava al famosissimo Robinson Crusoe di Daniel Defoe. - Nel libro originale c’era Flo?
Ecco la grande sorpresa: nel romanzo originale di Wyss, Flo non esiste! La famiglia era composta solo da genitori e figli maschi. I creatori dell’anime giapponese inventarono di sana pianta il personaggio femminile per dare alle bambine una coraggiosa eroina in cui immedesimarsi. E hanno fatto centro! - Riescono alla fine a tornare a casa?
Senza farti un riassunto troppo dettagliato (per non rovinarti il finale se decidi di riguardarlo), ti tranquillizzo: sì, la famiglia, dopo anni di isolamento e grazie all’aiuto di nuovi imprevisti compagni d’avventura, riuscirà a costruire un’imbarcazione e a lasciare l’isola.

