Nino, il mio amico ninja: Shuriken, rane e risate a non finire
Ti ricordi l’ansia di dover finire in fretta e furia i compiti di matematica solo per poterti piazzare in tempo davanti al televisore? I pomeriggi di noi ragazzini degli anni ’80 e ’90 erano un vero e proprio ottovolante di emozioni.
Un giorno ci esaltavamo a squarciagola tifando per le micidiali alabarde spaziali di Ufo robot Goldrake o rimanevamo a bocca aperta davanti alla ferocia sul ring de L’uomo tigre. Il giorno dopo, invece, finivamo in una valle di lacrime per i drammi storici di Lady Oscar o provavamo a espandere il nostro cosmo nel salotto di casa imitando I cavalieri dello zodiaco.
Ma in mezzo a tanti eroi tragici, armature scintillanti e battaglie per la salvezza dell’umanità, c’era un cartone animato che aveva un solo, meraviglioso obiettivo: farci sbellicare dalle risate, Nino, il mio amico ninja (il cui storico titolo originale giapponese è Ninja Hattori-kun).
Trama
La trama di questo cult assoluto è un mix perfetto di magia e vita quotidiana. Kanzo Hattori, da noi chiamato affettuosamente Nino, è un giovanissimo ma formidabile ninja del clan di Iga. Lasciate le montagne natie per perfezionare il suo addestramento in città, finisce per stabilirsi a casa della famiglia Mitsuba, stringendo un legame fraterno con il figlio di dieci anni, Ken (Ken’ichi).
Da quel momento, la vita tranquilla (e un po’ noiosa) di Ken viene stravolta. Ken è il classico ragazzino sfortunato, pigro a scuola e sempre vittima dei bulletti, ma grazie alle assurde e portentose “tecniche segrete” di Nino, riesce ad affrontare i piccoli ostacoli quotidiani. Tra equivoci esilaranti, l’uso di arti marziali improbabili per sbrigare le faccende domestiche e le continue scaramucce con il ninja rivale Amilcare, la serie ci ha regalato episodi in cui si rideva letteralmente fino alle lacrime.
Cast o Personaggi
I personaggi nati dalla penna del creatore Fujiko Fujio A sono delle vere e proprie icone pop, ognuno con una sua caratterizzazione perfetta:
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Nino (Kanzo Hattori): Il protagonista dal cappuccio azzurro e le inconfondibili guance a spirale rossa. Leale e serissimo nel suo ruolo di ninja, ha un unico grande, comico punto debole: il terrore assoluto per le rane!
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Ken (Ken’ichi Mitsuba): Il ragazzino imbranato che ci ricordava un po’ tutti noi alle prese con i compiti di matematica e i primi amori.
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Lino (Shinzo Hattori): Il fratellino minore di Nino. Vestito di rosso, ancora inesperto (usa armi di legno), ha un pianto con una potenza sonica in grado di distruggere i muri.
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Shishi-Maru: Il leggendario cane ninja! Morbidissimo, color senape e con una golosità senza limiti per gli involtini primavera e le polpette.
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Amilcare (Kemumaki): L’acerrimo rivale di Nino, appartenente al clan Koga. Vestito di verde, di giorno finge di essere un normale alunno modello per far colpo sulla ragazza che piace a Ken, mentre di nascosto trama dispetti micidiali.
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Kagechiyo: Il perfido e sfortunatissimo gatto nero (il “gatto ombra”) di Amilcare.

Episodi e messa in onda
In Giappone, Ninja Hattori-kun è un’istituzione: la serie storica, prodotta dalla Shin-Ei Animation, è andata in onda dal 1981 al 1987 con la bellezza di quasi 700 mini-episodi!
In Italia, il nostro amico ninja sbarcò nel dicembre del 1986 sull’allora rete Euro TV, per poi fare compagnia a noi ragazzi per tutti gli anni ’90 a suon di repliche su Odeon TV e Italia 7. Impossibile non farsi scendere una lacrimuccia ripensando alla splendida sigla italiana cantata dai Cavalieri del Re, con quel ritornello incalzante: “Nino, il mio amico ninja, che fantastico eroe…”.
Dove rivederlo oggi
Se stasera hai voglia di tornare bambino e rintracciare le gesta di Nino, devi armarti di un po’ di pazienza. Al momento, l’anime storico non fa parte dei grandi cataloghi come Netflix o Prime Video.
La soluzione migliore per noi nostalgici irriducibili rimane l’home video: Yamato Video ha infatti pubblicato dei bellissimi cofanetti DVD con gli episodi completi e il doppiaggio originale. Inoltre, su YouTube è facilissimo trovare spezzoni indimenticabili delle gag tra Shishi-Maru e Kagechiyo per farsi una rapida dose di allegria.

Sequel e film
L’universo del piccolo ninja di Iga è sorprendentemente vasto. Negli anni ’80 sono usciti al cinema in Giappone diversi lungometraggi animati. Nel 2004, è stato persino realizzato un film live-action (con attori in carne e ossa) intitolato Nin x Nin: Ninja Hattori-kun, the Movie.
Ma la vera curiosità che in pochi sanno è che nel 2012 è stato prodotto un vero e proprio remake/sequel animato! Dato il pazzesco successo del personaggio in India, è nata una co-produzione nippo-indiana che ha riportato Nino in TV con nuovi episodi e animazioni digitali, andata avanti per diverse stagioni.
Faq
Prima di lanciare la bomba fumogena e scomparire, ecco le risposte a un paio di domande che giravano sempre nei cortili delle scuole!
- Che legame c’è tra Nino e Doraemon?
Le due opere sono “cugine”! Nino, il mio amico ninja è stato creato da Motoo Abiko (con lo pseudonimo Fujiko Fujio A), che era la metà del leggendario duo “Fujiko Fujio”, i papà di Doraemon. Ecco perché lo stile di disegno e le dinamiche tra Nino/Ken e Doraemon/Nobita sono così squisitamente simili! - Qual è la parola magica che dice Nino?
Nel doppiaggio originale giapponese, Nino chiude quasi tutte le sue frasi con un suono onomatopeico inconfondibile: “Nin Nin!”. Un tic linguistico diventato un vero e proprio marchio di fabbrica del personaggio. - Di chi è innamorato Ken?
Il motore di molte delle rivalità tra Ken e Amilcare è la dolcissima Yumeko (nome mantenuto in alcune versioni italiane, o a volte chiamata Laura). Entrambi fanno a gara per impressionarla, finendo sempre per fare brutte figure!

