Tra i cartoni che mi hanno fatto ridere davvero di gusto, Yattaman occupa un posto speciale. Appena partiva la sigla sapevo già come sarebbe andata a finire… e non vedevo l’ora di arrivarci, tra gag, invenzioni assurde e la solita disfatta del Trio Dorombo.
Yattaman non era solo azione e supereroi: era comicità pura, parodia, ritmo serrato e personaggi talmente riusciti da diventare immortali. Ancora oggi, a distanza di decenni, resta uno dei cartoni più amati di sempre.
La trama di Yattaman: eroi, cattivi e la pietra Dokrostone
La storia ruota attorno alla ricerca della pietra Dokrostone, un potente artefatto capace di esaudire qualsiasi desiderio se ricomposto nella sua interezza. A contendersela ci sono due fazioni ben precise.
Da una parte gli eroi, gli Yattaman, identità segreta di Gan-chan e Ai-chan, due ragazzi intelligenti e coraggiosi che combattono il crimine usando invenzioni tecnologiche e, soprattutto, il mitico Yattacan, il robot a forma di cane che a fine puntata decide sempre le sorti dello scontro.
Dall’altra parte c’è il leggendario Trio Dorombo o Trio Drombo, capitanato dal misterioso Dokurobei, che li comanda a distanza con il suo iconico teschio volante.
Ogni episodio segue uno schema ormai iconico:
• il Trio Dorombo tenta il colpo
• costruisce un robot improbabile
• sembra avere la meglio
• arrivano gli Yattaman
• arriva Yattacan
• verdetto finale… e solita, memorabile sconfitta
Ed è proprio questa ripetitività intelligente che rendeva Yattaman irresistibile.

Il Trio Dorombo: i veri protagonisti
Diciamocelo chiaramente: Yattaman lo ricordiamo soprattutto per loro. Il Trio Dorombo o Trio Drombo è composto da:
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Miss Dronio, affascinante, autoritaria, indimenticabile
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Boyakki, genio meccanico lagnoso
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TonZura, forzuto e poco sveglio
Erano cattivi, sì. Ma umani, sfortunati, sempre al verde, costretti a lavorare per Dokurobeh senza mai una vera soddisfazione. E puntata dopo puntata, finivi per tifare per loro, sperando che almeno una volta andasse bene.
Spoiler: non andava mai bene. Ma che risate.
La sigla di Yattaman: impossibile dimenticarla
La sigla di Yattaman è una di quelle che ti restano in testa per tutta la vita. Ritmata, allegra, perfetta per il tono della serie.
In Italia la sigla è stata interpretata da Riccardo Zara con i Cavalieri del Re, una garanzia assoluta quando si parla di sigle dei cartoni animati anni ’70 e ’80.
Ancora oggi, ricerche come sigla di Yattaman sono frequentissime, segno che quella canzone è rimasta nel cuore di tantissimi.

Cast, autori e curiosità
Yattaman fa parte della famosa “Time Bokan Series”, prodotta dallo studio Tatsunoko. La serie originale è andata in onda in Giappone dal 1977 al 1979 ed è poi arrivata in Italia diventando un successo enorme.
Tra le curiosità più amate:
• il verdetto finale di Yattacan cambiava in ogni episodio
• i robot del Trio Dorombo erano costruiti con materiali assurdi
• Dokurobeh appariva quasi sempre solo come testa volante
• l’umorismo era pieno di doppi sensi “da grandi”, colti solo col tempo
Rivedendolo oggi, ci si accorge di quanta intelligenza ci fosse dietro quella comicità apparentemente semplice.
Episodi e messa in onda
La serie originale di Yattaman conta 108 episodi, un numero enorme che ha permesso al cartone di entrare stabilmente nella routine quotidiana di moltissimi bambini.
In Italia venne trasmesso più volte, diventando un classico delle reti private e dei contenitori per ragazzi. Ogni puntata era autoconclusiva, perfetta anche se la guardavi “a caso”.
Negli anni sono arrivati anche remake e reboot, ma per molti – me compreso – l’unico vero Yattaman resta quello originale.
Dove vedere Yattaman oggi
Oggi Yattaman è ancora reperibile, anche se non sempre in modo continuativo:
• disponibile in DVD e cofanetti da collezione
• presente a rotazione su piattaforme streaming dedicate agli anime
• spezzoni, sigle ed episodi su YouTube
• occasionali repliche TV su canali tematici
La disponibilità può variare, quindi conviene controllare periodicamente le piattaforme ufficiali.

FAQ su Yattaman
- Chi cantava Yattaman?
La sigla italiana di Yattaman è cantata da Riccardo Zara con i Cavalieri del Re. - Come finisce Yattaman?
La serie non ha un vero finale definitivo: ogni episodio si conclude con la sconfitta del Trio Dorombo e il verdetto di Yattacan. È una struttura ciclica, coerente con lo spirito del cartone. - Come si chiamano i cattivi di Yattaman?
I cattivi principali sono Miss Dronio, Boyakki e TonZura, noti collettivamente come Trio Dorombo, agli ordini di Dokurobeh.

