I fantastici viaggi di Fiorellino: In giro per il mondo con un gatto e un diamante
Oggi voglio portarti in giro per il mondo con la memoria. Prendiamo la macchina del tempo e torniamo nella Vienna dei primi del Novecento, per rivivere le emozioni de I fantastici viaggi di Fiorellino uno dei cartoni animati più belli della nostra infanzia(che molti di noi, sfogliando le guide TV dell’epoca, ricordano affettuosamente anche come Fiorellino giramondo).
Trama: Un gioiello, un gatto goloso e una fuga senza fine
La trama di Fiorellino giramondo iniziava in modo rocambolesco e super divertente. Siamo a Vienna e la viziata Principessa Flora organizza un ballo per scegliere il suo futuro marito. Durante il ricevimento, mostra a tutti il suo tesoro più prezioso: un diamante dal valore inestimabile chiamato “Sorriso dell’Amazzone”.
Qui entra in scena il caos: un gattino dispettoso decide bene di ingoiare il diamante intero! Quel gatto appartiene alla nostra protagonista, una giovane e vivace cameriera orfana. Da quel momento, per proteggere la sua inseparabile amica felina (Fiorellino Lily era un duo che non si poteva separare per nessuna ragione al mondo), la ragazza è costretta a scappare in giro per il globo. È braccata da pretendenti strampalati, ladri internazionali e, ovviamente, dalle guardie della principessa. Da Parigi a New York, fino a Tokyo, ogni puntata era un viaggio incredibile in una nazione diversa!
Cast o Personaggi: Tra romanticismo e commedia
Ciò che rendeva speciale questo cartone animato degli anni 80 era senza dubbio il carisma dei suoi personaggi, un mix perfetto di comicità e romanticismo disegnato dalla grande Hideko Mizuno (una delle pioniere del fumetto giapponese per ragazze).
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Fiorellino (Honey Honey): La nostra eroina bionda. Generosa, un po’ ingenua ma dal cuore d’oro. Pur essendo in fuga, trovava sempre il tempo di aiutare chiunque incontrasse sulla sua strada.
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Lily: La gattina bianca con il nastro rosso. Era la vera causa di tutti i guai, ma come si faceva a non perdonarla?
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Fenice (Phoenix): Il ladro gentiluomo bello e tenebroso (alla Lupin, per intenderci) che cercava di rubare il diamante, ma che finiva sempre per proteggere Fiorellino, facendoci sognare a occhi aperti.
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La Principessa Flora: Capricciosa e vanitosa, disposta a rincorrere il gatto per tutto il mondo pur di riavere la sua pietra preziosa.
Se sei un appassionato di animazione nipponica, saprai che questo Honey anime (titolo originale: Honey Honey no suteki na boken) ha fatto scuola per molte opere successive grazie al suo stile fresco e dinamico!

Episodi e messa in onda: La magia degli anni ’80
In Italia, il cartone sbarcò all’inizio degli anni ’80 (intorno al 1986 sulle reti Mediaset). Gli episodi di Fiorellino giramondo in totale sono 29. Erano puntate dal ritmo forsennato: iniziavano con una gag, proseguivano con un inseguimento mozzafiato e finivano sempre in una nuova, affascinante città.
Ma c’è una cosa che ci è rimasta tatuata nel cuore: la sigla! Sfido chiunque di voi a non sorridere sentendo le prime note. Cantata dai mitici Cavalieri del Re di Riccardo Zara, la Fiorellino giramondo sigla (il cui titolo esatto è proprio La ballata di Fiorellino) è un piccolo capolavoro di dolcezza e orecchiabilità.
Dove rivederlo oggi
Se la nostalgia si fa sentire e hai voglia di cercare questo Fiorellino cartone da mostrare ai tuoi figli (o semplicemente per tornare bambino per mezz’ora), purtroppo i canali ufficiali di streaming come Netflix o Prime Video al momento non lo hanno in catalogo.
La soluzione migliore restano i vecchi DVD storici pubblicati anni fa, diventati vere e proprie chicche da collezione. In alternativa, il magico mondo di YouTube ospita spesso episodi completi o clip caricate dai fan più affezionati che vogliono mantenere vivo questo dolcissimo ricordo.

Le domande ricorrenti sulla nostra eroina
Siamo quasi tornati a casa, ma prima di disfare le valigie, rispondiamo a qualche curiosità che spesso ci frulla in testa!
- Perché si chiama Honey Honey in originale?
In giapponese il nome della protagonista è “Honey” (Miele). L’adattamento italiano ha scelto “Fiorellino” per dare subito l’idea di una ragazza dolce, delicata ma piena di vita. - Alla fine il gatto restituisce il diamante?
Senza fare troppi spoiler (anche se sono passati quarant’anni!), posso dirti che sì, la situazione si risolve. Dopo aver girato il mondo intero, il “Sorriso dell’Amazzone” uscirà dallo stomaco della gattina in modo del tutto naturale e Fiorellino scoprirà persino un segreto sul suo passato legato a un nobile lignaggio. - Chi cantava la sigla italiana?
Come accennato, la mitica La ballata di Fiorellino è stata interpretata da I Cavalieri del Re. È una delle loro sigle più amate, con un arrangiamento country-pop che richiamava il tema del viaggio.

