C’erano i gettoni, le dita incollate ai tasti e quella colonna sonora incalzante che ancora oggi risuona nella mente dei retrogamers. Se sei cresciuto negli anni ’80 o ’90, Ghosts ‘n Goblins è stato probabilmente uno dei tuoi incubi (e sogni) videoludici. Un videogame spietato, ma tremendamente affascinante, che ha segnato l’inizio di una leggenda nei retrogames.
Contesto storico
Ghosts ‘n Goblins è stato lanciato nel 1985 da Capcom nelle sale giochi. In un periodo in cui i cabinati arcade dominavano la scena, il gioco si è subito distinto per la sua difficoltà brutale (per me non esiste gioco più difficle) e l’ambientazione gotica. In poco tempo è diventato uno dei titoli più popolari, approdando poi su NES, Commodore 64, Amiga e molte altre console dell’epoca.

Gameplay Ghosts ‘n Goblins
Vestiamo i panni del valoroso Sir Arthur, cavaliere in mutande (letteralmente, dopo il primo colpo) impegnato a salvare la principessa Prin-Prin dal Re dei Demoni. Il gioco è un platform a scorrimento laterale, ma definire “impegnativo” il suo gameplay è riduttivo: due colpi e sei morto, livelli pieni di trappole, zombie e demoni… e se pensavi di averlo finito, sorpresa: dovevi rifarlo da capo, a difficoltà maggiore!
Il sistema di armi, i nemici iconici e la curva di apprendimento ripidissima lo hanno reso un titolo da “die and retry” ante-litteram.
Curiosità
Il nome originale giapponese è Makai Mura, che significa “Villaggio del Mondo Demoniaco”
Il celebre “Knight in shining armor” perde l’armatura dopo un solo colpo, restando in boxer a cuoricini
Il gioco è stato citato in numerosi altri titoli, fumetti e persino meme.

Impatto culturale
Ghosts ‘n Goblins non è solo un retrogame, è un vero e proprio mito tra i retrogamers. Ha generato una lunga serie di sequel (come Ghouls ‘n Ghosts e Super Ghouls ‘n Ghosts), spin-off e remake. Il suo stile cupo e la sua difficoltà estrema hanno ispirato decine di altri titoli negli anni a venire, diventando simbolo della vecchia scuola videoludica.
Dove giocarlo oggi
Non serve più una manciata di gettoni: puoi rigiocare Ghosts ‘n Goblins su diverse piattaforme moderne. È disponibile su:
Nintendo Switch (nella raccolta Capcom Arcade Stadium)
PlayStation e Xbox (versioni retro emulate)
PC (tramite emulatori o collezioni Capcom)
Smartphone, con versioni semplificate scaricabili dagli store
Inoltre, è uscito anche Ghosts ‘n Goblins Resurrection nel 2021 per Switch, con grafica moderna ma spirito originale.
FAQ
- Quanto è difficile Ghosts ‘n Goblins?
Molto! È considerato uno dei giochi più difficili di sempre, ma anche uno dei più soddisfacenti da completare. - Esistono cheat o trucchi?
Sì, su alcune versioni (es. NES o MAME) è possibile usare codici o tool per vite infinite, ma rovinano l’esperienza classica. - Il gioco ha avuto un seguito?
Sì, con numerosi sequel e remake ufficiali da parte di Capcom. - Esistono versioni moderne del gioco?
Sì, “Ghosts ‘n Goblins Resurrection” è un remake recente per Nintendo Switch. - È adatto ai nuovi giocatori?
Sì, ma è una sfida! Chi ama la difficoltà e i platform classici lo adorerà.

