Ricordi quel gioco in cui impersonavi un gorilla sputafuoco? Se hai appena sorriso, allora Toki ha fatto parte anche della tua infanzia o adolescenza. Uscito nei mitici anni ’80, Toki è uno di quei titoli che hanno lasciato il segno nei cuori degli appassionati. Un platform arcade duro ma affascinante, con personaggi bizzarri e una grafica che ancora oggi ha un fascino tutto suo.
Il gioco originale Toki è stato sviluppato da TAD Corporation e rilasciato nelle sale giochi nel 1989. Subito dopo, grazie al suo successo, venne convertito per diverse piattaforme domestiche come Amiga, Atari ST, Commodore 64, NES, Sega Mega Drive e Lynx. In Italia divenne presto un cult, presente in moltissime sale giochi accanto a classici come Ghosts ‘n Goblins e Shinobi.
In un periodo in cui il genere run and gun e platform dominava, Toki riuscì a distinguersi per il suo stile e per la sua storia fuori dagli schemi.
Gameplay Toki: quando la difficoltà era una sfida vera
In Toki gioco, il protagonista è un uomo trasformato in scimmia da un malvagio stregone, con l’obiettivo di salvare la sua amata. Armato solo del suo “sputo”, Toki affronta nemici di ogni tipo in sei livelli pieni di trappole e creature assurde.
Ogni fase è un mix di azione, tempismo e memoria visiva: imparare dove spuntano i nemici era fondamentale per sopravvivere. La grafica cartoon e l’animazione fluida resero il gioco un’esperienza visiva unica per l’epoca. Il tutto accompagnato da colonne sonore orecchiabili, perfette per immergersi nel mondo bizzarro di Toki.
Seguiti e remake: la nuova vita di Toki
Nonostante la sua fama, Toki non ha avuto un vero e proprio sequel ufficiale. Tuttavia, nel 2018 è uscito un remake HD per Nintendo Switch, successivamente disponibile anche per PlayStation 4, Xbox One e PC. Questo rifacimento, sviluppato da Microids, ha mantenuto il gameplay originale, aggiornando però completamente la grafica con uno stile disegnato a mano davvero affascinante.
Il remake di Toki è stato ben accolto dai nostalgici, anche se alcuni l’hanno trovato ancora più difficile dell’originale… proprio come nei bei vecchi tempi!
Curiosità su Toki che forse non conoscevi
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Il titolo giapponese originale è JuJu Densetsu.
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Nella versione arcade, Toki ha un’animazione finale in cui torna umano… ma solo se completi il gioco!
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Alcuni nemici erano ispirati a creature mitologiche e al folklore giapponese.
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Il remake è stato inizialmente annunciato nel 2009, ma ha subito uno sviluppo lunghissimo, durato quasi 10 anni!
Anche se non ha raggiunto la popolarità di colossi come Mario o Sonic, Toki videogioco è diventato un cult tra gli appassionati di arcade. In Italia ha goduto di un seguito speciale, tanto che molte persone lo ricordano ancora come uno dei giochi più tosti e affascinanti della loro infanzia.
Toki è anche spesso citato nei forum di retrogaming e ha ispirato speedrunner e youtuber dedicati ai giochi vintage.

Dove giocare a Toki oggi
Se ti è venuta voglia di rigiocarlo, ecco alcune opzioni:
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Versione arcade originale: disponibile tramite emulatori come MAME.
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Remake HD (2018): disponibile per Switch, PS4, Xbox One e PC.
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Piattaforme retrò: puoi trovare copie per Amiga, NES e Sega Mega Drive nei mercatini o online.
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Raccolte e bundle digitali: alcuni store offrono pacchetti retrò in cui è incluso.
FAQ
1. Quando è uscito Toki?
Nel 1989, inizialmente come arcade da sala giochi.
2. Toki è disponibile su console moderne?
Sì, grazie al remake HD del 2018 su Switch, PS4, Xbox One e PC.
3. Esiste un sequel ufficiale?
No, ma il remake ha rappresentato una vera rinascita del titolo originale.
4. È possibile giocare gratis a Toki oggi?
Solo tramite emulatori come MAME, che richiedono però i file della ROM originale.
5. Toki è un gioco difficile?
Sì! È famoso per la sua difficoltà, ma è anche parte del suo fascino.

