La regola dell’amico

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La regola dell'amico

La regola dell’amico è un brano degli 883 pubblicato nel lontano 1997 come secondo singolo del fortunato album La dura legge del gol.

Il brano

La canzone ha avuto un enorme successo, tanto da essere usata come sigla del programma musicale Un disco per l’estate storico rivale del più famoso Festivalbar.

Sempre nel 1997 gli 883 con la regola dell’amico si sono presentati al Festivalbar, ed hanno anche vinto un Telegatto grazie al programma Vota la Voce come miglior canzone estiva del 1997.

la regola dell'amico

Curiosità

Il brano dopo l’enorme successo commerciale ottenuto, è stato inserito in diversi album di Max Pezzali, che ne celebrano la carriera.

Se volete rivedere e riascoltare altri grandi brani cult della musica italiana e non, non vi resta altro che seguire questo link per arrivare alla sezione apposita.

In basso potete trovare il videoclip del brano ed anche il relativo testo, siamo certi che guardandolo rifarete un tuffo nel passato esattamente come lo abbiamo fatto noi.

Video

Testo

Io, non capisco che gli fai
Quando arrivi in mezzo a noi
Tutti i miei amici
Si dileguano e vengon lì
Prendon posto accanto a te
Accanto ai tuoi capelli che
Hanno quel profumo
È il balsamo o sei tu che emani?
Tutti qui ci provano
Aspettano un tuo segno e intanto sperano
Che dal tuo essere amica nasca cosa però
Non si ricordano
Il principio naturale che
La regola dell’amico non sbaglia mai
Se sei amico di una donna
Non ci combinerai mai niente mai, non vorrai
Rovinare un così bel rapporto
Tu, parli e tutti ascoltano
Ridi e tutti ridono
È una gara a chi ti asseconda di più
Mentre tu
Giochi e un poco provochi
Però mai esageri
Sul più bello vai via
Sola e lasci tutti così
A rodersi perché
Ha dato retta a un altro non cagando me
Però domani le offrirò da bere e poi
Starò da solo con lei
Non riescono a capire che
La regola dell’amico non sbaglia mai
Se sei amico di una donna
Non ci combinerai mai niente mai, non vorrai
Rovinare un così bel rapporto
La regola dell’amico proprio perché
Sei amico non combinerai mai niente, mai niente, niente mai
Non potrei
Mai vederti come fidanzato
Io, vedo i lampi d’odio che
Tutti stan lanciando a te
Mentre stai entrando
Mano nella mano con lui
Che magari non avrà
La nostra loquacità
Ma lo vedo che sa
Dove metterti le mani
Qui i commenti piovono
“Che cazzo c’entra con lui, che stupida io so
Che la farà soffrire invece io sarei
Il tipo giusto per lei”
Non riescono a capire che
La regola dell’amico non sbaglia mai
Se sei amico di una donna
Non ci combinerai mai niente mai, non vorrai
Rovinare un così bel rapporto
La regola dell’amico proprio perché
Sei amico non combinerai
Mai niente mai niente niente mai, non potrei
Mai vederti come fidanzato