Ci sono cartoni animati che, appena vengono nominati, accendono un sorriso istantaneo e ci riportano subito alle nostre merende spensierate. Quante volte abbiamo trasformato il salotto nel nostro quartier generale segreto?
La televisione, in quegli anni, ci offriva ogni tipo di emozione. Se avevamo voglia di sudore e dramma, salivamo sul ring incassando i colpi durissimi di Rocky Joe. Se sognavamo avventure epiche e metalliche, ci mettevamo ai comandi de Il grande Mazinga o ci trasformavamo lanciando i componenti di Jeeg robot d’acciaio. Ma c’erano giorni in cui la serietà proprio non faceva per noi. In quei casi, potevamo ridere delle disavventure vampiresche del Conte Dacula, seguire i rocamboleschi furti dell’inafferrabile Lupin III o, ancora meglio, arruolarci nel distretto più disastrato e divertente della TV, quello di Scuola di polizia (il cui titolo originale americano è Police Academy: The Animated Series).
Nata sulla scia del successo planetario dell’omonima saga cinematografica, questa serie animata targata Ruby-Spears Productions e Warner Bros ha saputo prendere i personaggi irriverenti dei film e trasformarli in veri e propri idoli per noi bambini. Il cartone animato alleggerì ovviamente i toni e le battute “per adulti” delle pellicole originali, puntando tutto su una comicità slapstick pazzesca, gadget assurdi, azione frenetica e nemici super caricaturali.
Trama
La storia segue le esilaranti avventure quotidiane di un gruppo di sgangherati poliziotti diplomati alla celebre Accademia del Comandante Lassard. Questo team di agenti, pur essendo composto da veri e propri combinaguai, è la squadra di punta del distretto e viene chiamato a risolvere crimini bizzarri e ad affrontare pittoreschi “cattivoni” a spasso per la città, tra cui spicca lo spietato Kingpin (il boss del crimine).
A tentare di mettere loro i bastoni tra le ruote non ci sono solo i criminali, ma anche (e soprattutto) il cinico e nevrotico Capitano Harris, perennemente accompagnato dal suo goffo e tonto leccapiedi, il Sergente Proctor. Harris cerca in ogni episodio di screditare i nostri eroi per ottenere promozioni e gloria, finendo immancabilmente vittima dei loro scherzi (soprattutto di quelli geniali di Mahoney) e facendo delle figure barbine.
Cast o Personaggi
Il punto di forza assoluto della serie era la caratterizzazione pazzesca di ogni agente, ognuno dotato di un “superpotere” comico e di un gadget specifico:
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Carey Mahoney: Il leader non ufficiale del gruppo. Affascinante, furbo, con un sorriso smagliante e sempre pronto a escogitare scherzi diabolici ai danni di Harris.
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Larvell Jones: Il genio dei suoni! Usa le sue incredibili doti vocali per imitare qualsiasi rumore (sirene, elicotteri, armi, animali) mandando in confusione totale criminali e colleghi.
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Eugene Tackleberry: L’esaltato fanatico delle armi. Indossa sempre casco e occhiali scuri, viaggia su un carro armato e userebbe il bazooka anche per aprire una scatoletta di tonno.
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Zed e Sweetchuck: La coppia comica perfetta. Sweetchuck è un omino occhialuto, timido e pauroso, costantemente trascinato nei guai dallo stralunato, iperattivo e trasandato Zed.
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Moses Hightower: Il gigante buono del gruppo. Altissimo e dotato di una forza sovrumana (capace di sollevare auto a mani nude), ma con un cuore d’oro.
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Laverne Hooks: Piccola di statura e con una voce sottilissima e timida, ma che si trasforma in un ruggito spaventoso quando qualcuno la fa arrabbiare (“Non ti muovere, brutto ceffo!”).
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Thomas “House” Conklin: Grosso, rotondo e simpaticissimo, sempre pronto a mangiare o a usare la sua stazza per bloccare i ladri.
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Il Professore: Uno scienziato che lavora per l’accademia e fornisce agli agenti i gadget più assurdi e improbabili.

Episodi e messa in onda
La serie animata fu prodotta in due stagioni trasmesse tra il 1988 e il 1989, per un totale di 65 divertentissimi episodi.
In Italia sbarcò all’inizio del 1991, trasmessa prima su Canale 5 e poi passata nello storico contenitore di Italia 1. Il cartone divenne un successo colossale anche grazie alla sigla omonima Scuola di Polizia, cantata dalla nostra Cristina D’Avena (con l’immancabile coro dei Piccoli Cantori di Milano), che aveva un ritmo martellante, allegro e impossibile da non ballare!
Dove rivederlo oggi
Se hai improvvisamente voglia di un bel giro in pattuglia con Mahoney e soci, la missione di recupero non è impossibile.
Sebbene la serie non sia attualmente tra i titoli di punta fissi su Netflix o Prime Video, gli episodi (o le singole gag memorabili di Jones) sono facilmente reperibili su YouTube grazie agli archivi dei fan. Esistono inoltre i cofanetti DVD originali della Warner Bros, spesso rintracciabili nei mercatini dell’usato o sui principali siti di e-commerce, perfetti per noi collezionisti che amiamo tenere la plastica originale tra le mani.

Sequel, film, libri o anime
In questo caso, il cartone animato è lui stesso uno “spin-off”!
L’intero franchise nasce infatti dall’iconica saga di film live-action iniziata nel 1984 con Scuola di polizia. Il successo fu così devastante che vennero prodotti ben 7 film per il cinema fino al 1994 (più una breve serie televisiva con attori in carne e ossa nel 1997). Il cartone animato si colloca idealmente, con i suoi personaggi, a cavallo tra il quarto e il quinto capitolo cinematografico.
Giochi (anche giochi in scatola, da tavolo etc, ma solo se sono presenti)
Se c’è un motivo per cui noi ragazzini impazzivamo per questo cartone, era la linea di giocattoli della Kenner Toys!
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Le Action Figure Kenner (1988): Erano il sogno di ogni bambino! Ogni personaggio aveva un meccanismo segreto e gadget pazzi, identici a quelli della serie animata. C’era Tackleberry che “sparava” dalla valigetta, Zed con la tavola da skate, Mahoney con il fedele cane poliziotto Sansone (Samson) ed enormi veicoli come la super moto corazzata o le volanti scoppiettanti!
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Videogiochi storici: Nel corso degli anni uscirono anche vari videogiochi (principalmente basati sui film ma graficamente simili al cartone animato) per Amiga, Commodore 64 e MS-DOS, in cui bisognava affrontare percorsi a ostacoli o sparatorie nei panni dei vari agenti.
Faq
- I doppiatori italiani del cartone sono gli stessi dei film?
Purtroppo no. Mentre nei film personaggi come Mahoney o Harris avevano voci storiche (rispettivamente di Claudio Capone e Michele Gammino), nel cartone animato il doppiaggio fu affidato alla mitica squadra milanese di Mediaset. Mahoney era doppiato da Ivo De Palma (che tutti ricordiamo come la voce di Pegasus nei Cavalieri dello Zodiaco!), mentre il Capitano Harris aveva la voce inconfondibile di Giovanni Battezzato. - Come si chiamano i due cani poliziotto che compaiono spesso?
I due simpatici e indisciplinati compagni a quattro zampe sono l’enorme e pigro Bulldog di nome Sansone (Samson), spesso al fianco di Mahoney, e il cane del Capitano Harris, Bowman, che finisce sempre per causare guai (o farsi male) insieme al suo padrone. - Ma Jones (l’imitatore di rumori) faceva quei suoni davvero con la bocca?
Nella serie animata i suoni erano creati in studio, ovviamente. Ma nei film live-action, l’attore Michael Winslow (che interpretava Jones) realizzava davvero con la sua voce e la sua bocca quegli incredibili effetti sonori, senza alcun aiuto digitale! Winslow ha addirittura doppiato il suo stesso personaggio animato nella versione in lingua originale del cartone!

