Ci sono suoni e atmosfere della nostra infanzia che si sono stampati a fuoco nella nostra memoria televisiva. L’ululato del vento notturno, il cigolio sinistro della porta di un castello infestato e… il rumore inconfondibile di una bottiglia di ketchup che viene spremuta!
Se le atmosfere cupe e spettrali di Fantaman ci facevano nascondere sotto le coperte e le praterie polverose di Sam il ragazzo del west ci portavano all’avventura, c’era sempre bisogno di staccare la spina. Quando volevamo inseguimenti mozzafiato chiamavamo Lupin III, e se avevamo bisogno di sudore e coraggio salivamo sul ring con Rocky Joe. Ma quando avevamo solo voglia di horror misto alle risate più sguaiate, c’era un solo castello in cui volevamo teletrasportarci: quello in Transilvania dove ad attenderci c’era il Conte Dacula (titolo originale inglese di questo capolavoro dell’animazione britannica è Count Duckula).
Trama
La dinastia dei Conti Dacula, temibili paperi vampiri, va avanti da secoli in Transilvania. La leggenda narra che ogni volta che un conte muore, può essere resuscitato grazie a un rito segreto e macabro che si svolge una volta al secolo. Ma durante l’ultimo rito di resurrezione, qualcosa va storto: la grossa governante del castello commette un errore madornale e, al posto del sangue di pipistrello, versa nel calderone magico del ketchup!
Il risultato è esilarante. L’attuale Conte Dacula rinasce come un vampiro completamente diverso dai suoi spietati antenati: è vegetariano, pacifista, odia il buio, ha il terrore del sangue e, invece di mordere le persone, sogna di diventare un presentatore televisivo o una star dello spettacolo. Con l’aiuto del tenebroso maggiordomo Igor (che cerca disperatamente e inutilmente di farlo tornare sulla “cattiva strada”) e dell’enorme e tontolona Tata, Dacula viaggia in giro per il mondo grazie al suo castello magico capace di teletrasportarsi, cercando fama e fortuna ma finendo inevitabilmente per cacciarsi in guai assurdi.
Cast o Personaggi
Il cast di questa serie è un concentrato di pura comicità inglese, doppiato in Italia in modo semplicemente magistrale:
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Conte Dacula (Count Duckula): Il papero vampiro vegetariano. È egoista, vanitoso e spesso codardo, ma in fondo ha un cuore d’oro. La sua dieta a base di panini ai broccoli è leggendaria.
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Igor: Il maggiordomo avvoltoio della famiglia. Cupo, gobbo e tradizionalista, rimpiange amaramente i bei vecchi tempi in cui i Dacula torturavano i contadini e bevevano sangue.
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La Tata (Nanny): Un’enorme gallina svampita con il braccio destro perennemente fasciato. È dotata di una forza sovrumana, non capisce mai la gravità delle situazioni e si rivolge a Dacula chiamandolo affettuosamente “Pucci Pucci”.
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Dr. Von Goosewing: La nemesi del conte. Un’oca cacciatore di vampiri (palese parodia di Van Helsing) armata di strampalate invenzioni, che cerca sempre di uccidere Dacula non credendo affatto al suo pacifismo.

Episodi e messa in onda
Prodotto in Gran Bretagna dal geniale studio Cosgrove Hall Films, il cartone è andato in onda originariamente dal 1988 al 1993, per un totale di 65 spassosissimi episodi.
In Italia, il castello si teletrasportò sui nostri schermi nel 1989 su Italia 1, diventando in brevissimo tempo un fenomeno di culto assoluto. Impossibile non citare il doppiaggio italiano: la voce di Dacula era dell’inimitabile Pietro Ubaldi, mentre Igor era doppiato dal maestro Carlo Bonomi. A coronare il tutto ci pensò la mitica e orecchiabilissima sigla cantata da Cristina D’Avena (con gli inserti vocali dello stesso Pietro Ubaldi).
Dove rivederlo oggi
Se vuoi rivivere le gag del castello della Transilvania, la ricerca oggi può richiedere un piccolo sforzo.
Non è una presenza fissa nei grandissimi cataloghi come Netflix, ma alcuni episodi storici fanno spesso capolino su piattaforme on-demand come Prime Video o sui canali televisivi dedicati al retro-gaming e all’animazione vintage. YouTube rimane sempre una miniera d’oro per andarsi a riascoltare le leggendarie battute di Igor o la sigla iniziale. Per i collezionisti più sfegatati, esistono anche dei cofanetti DVD d’importazione che contengono la serie completa.

Sequel, film, libri o anime
C’è una curiosità enorme che non tutti conoscono: Conte Dacula nasce in realtà come spin-off! Il personaggio del papero vampiro era originariamente un “cattivo” ricorrente in un’altra storica serie animata britannica degli anni ’80: Danger Mouse. Visto l’incredibile successo riscosso dal personaggio tra il pubblico, i creatori decisero di dedicargli una serie tutta sua, stravolgendone il carattere e rendendolo il simpatico vampiro vegetariano che conosciamo oggi.
Non ci sono stati sequel diretti o film per il cinema, ma la Marvel (sotto la sua etichetta Star Comics) produsse una divertentissima serie a fumetti a lui dedicata, che ebbe un buon seguito all’inizio degli anni ’90.
Giochi
Un successo così grande negli anni ’80 non poteva certo sfuggire al mondo dell’intrattenimento interattivo:
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Videogiochi storici: Vennero rilasciati diversi titoli videoludici ufficiali per i mitici home computer dell’epoca, come Amiga, Commodore 64, ZX Spectrum e Amstrad CPC. Titoli come Count Duckula: No Sax Please – We’re Egyptian e Count Duckula 2 ci tenevano incollati ai joystick a bottoni per ore.
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Giochi da tavolo: Uscì anche un gioco in scatola ufficiale distribuito principalmente in Inghilterra dalla celebre MB (Milton Bradley), chiamato semplicemente Count Duckula Board Game. Oggi è un pezzo rarissimo, molto ricercato dai collezionisti di modernariato e giochi vintage!
Faq
Prima che il sole cali sulla Transilvania, rispondiamo a qualche curiosità storica!
- Perché la Tata distrugge sempre le porte?
È una delle gag ricorrenti più amate! La Tata non impara mai a usare la maniglia. Per via della sua immensa mole e della sua totale assenza di cognizione degli spazi, in ogni episodio passa attraverso i muri o sfonda le porte del castello per entrare in una stanza, scatenando puntualmente le lamentele del povero Igor. - Il castello viaggia davvero nel tempo?
No, il castello magico di Dacula si teletrasporta nello spazio, ovunque sulla Terra (e a volte in altre dimensioni), ma non nel tempo. Tuttavia, ha un difetto di fabbrica pazzesco: è dotato di una clausola di ritorno automatico. Al calare del sole fuso orario della Transilvania, il castello e tutti i suoi occupanti vengono riportati istantaneamente a casa, abbandonando spesso Dacula nel bel mezzo dei guai da qualche parte nel mondo! - Cosa c’entra il ketchup con i vampiri?
proprio l’ingrediente “sbagliato” usato dalla Tata durante il rito di resurrezione al posto del sangue mistico. La fatidica bottiglia di ketchup che viene inquadrata di sfuggita nel primo episodio è la causa della dieta esclusivamente vegetariana di Dacula!

