Ralph Supermaxieroe: Quando per salvare il mondo bastava (non) leggere le istruzioni
Dimentica i supereroi cupi e tormentati che riempiono i cinema di oggi. Negli anni ’80, per salvare il mondo bastavano una calzamaglia di una taglia troppo piccola e una dose massiccia di goffaggine! In un’epoca televisiva meravigliosamente folle — dove si poteva atterrare sul nostro pianeta a bordo di un uovo gigante (vedi Mork & Mindy) — a un pacifico prof del liceo capitò l’imprevisto definitivo: ricevere in dono dagli alieni un costume dai poteri illimitati. L’unico, piccolissimo dettaglio? Aver perso il libretto d’istruzioni nel bel mezzo del deserto californiano.
Oggi accendiamo i riflettori sul mitico Ralph Supermaxieroe, conosciuto negli States con il trionfale titolo originale di The Greatest American Hero.
Trama: Un mantello, un agente dell’FBI e tanti disastri
La genialità di questo telefilm risiedeva tutta nel capovolgere i cliché dei supereroi classici. Ralph Hinkley è un insegnante di sostegno idealista e un po’ goffo. Durante una gita scolastica nel deserto, il suo pulmino va in panne e si ritrova ad assistere all’atterraggio di un UFO insieme a un cinico e scorbutico agente dell’FBI, Bill Maxwell.
Gli alieni consegnano a Ralph una valigetta contenente un costume rosso con un mantello nero, capace di conferirgli poteri inimmaginabili: volo, forza sovrumana, invisibilità, telecinesi e visioni del futuro. Il problema? Nella concitazione del ritorno, Ralph perde il manuale di istruzioni in mezzo al deserto! Da quel momento, il nostro supermaxieroe si ritrova costretto a collaborare con l’agente Maxwell per sventare crimini e complotti, ma deve letteralmente imparare a usare i poteri per tentativi. I suoi decolli incerti con tre passi di rincorsa e i suoi atterraggi disastrosi (quasi sempre di faccia contro un muro o in un cespuglio) sono entrati di diritto nella storia della comicità televisiva.
Cast o Personaggi: Un trio irresistibile
La chimica tra i protagonisti era il vero motore dello show. Nei panni del riccioluto e riluttante eroe c’era l’attore William Katt. Con il suo sorriso bonario e i suoi modi impacciati, era perfetto per interpretare l’uomo comune costretto a fare cose straordinarie (e a indossare un costume che lui stesso odiava).
Al suo fianco, l’indimenticabile Robert Culp nel ruolo dell’agente dell’FBI Bill Maxwell. Ghiotto di biscotti per cani, rigido, repubblicano e sempre pronto a sfruttare i poteri di Ralph per farsi bello con i suoi superiori. I loro battibecchi continui erano il sale di ogni puntata. A completare il trio c’era la bellissima Connie Sellecca nel ruolo dell’avvocato Pam Davidson, la fidanzata di Ralph, spesso l’unica voce della ragione in mezzo a quei due disastri ambulanti.

Episodi e messa in onda: La hit che ha scalato le classifiche
Prodotta dal leggendario Stephen J. Cannell (lo stesso di A-Team), la serie andò in onda negli USA dal 1981 al 1983 per un totale di tre stagioni e 44 episodi. In Italia arrivò poco dopo, trasmessa prima da Canale 5 e poi da Italia 1, diventando un appuntamento fisso per chiunque volesse farsi una bella risata condita da un pizzico di fantascienza.
Ma c’è un elemento che ha superato persino la fama della serie stessa: la mitica sigla di ralph supermaxieroe. Il brano, intitolato “Believe It or Not” e cantato da Joey Scarbury, divenne una vera e propria hit mondiale, arrivando ai vertici delle classifiche musicali. Ti sfido a non canticchiare “Believe it or not, I’m walking on air…” solo leggendo queste parole!
Dove rivederlo oggi
Se la nostalgia ti ha fatto venire voglia di riguardare i rovinosi voli del nostro eroe, ti starai sicuramente chiedendo dove trovare ralph supermaxieroe in streaming.
Come per molte perle degli anni ’80, i diritti ballano spesso da una piattaforma all’altra. Ogni tanto fa la sua comparsa su canali tematici del digitale terrestre o su piattaforme gratuite on-demand come Pluto TV. Se non vuoi dipendere dai palinsesti, il mercato dell’usato offre ancora gli ottimi cofanetti DVD delle stagioni complete: un acquisto obbligato per avere il nostro goffo eroe sempre a portata di telecomando. E ovviamente, su YouTube puoi recuperare decine di compilation con i suoi atterraggi peggiori!

I segreti del manuale perduto
Prima di toglierci la calzamaglia e tornare a essere persone normali, ecco le risposte ad alcune delle curiosità più incredibili su questa serie.
- Perché il cognome del protagonista è cambiato all’improvviso?
Questa è una storia assurda! Nel marzo 1981, poco dopo l’inizio dello show in America, un uomo di nome John Hinckley Jr. tentò di assassinare l’allora presidente Ronald Reagan. Per evitare omonimie imbarazzanti, i produttori censurarono o ridoppiarono il nome “Hinkley” in fretta e furia, chiamando il protagonista semplicemente “Mister H” o “Ralph Hanley” per il resto della prima stagione! - Ralph ritrova mai il libretto delle istruzioni?
Sì e no! In un episodio della seconda stagione, gli alieni gli danno la possibilità di avere un altro manuale, ma (in puro stile Ralph) il libro viene distrutto quasi subito, lasciandolo di nuovo in balia della sua improvvisazione. - Di chi è il simbolo sul petto del costume?
Il simbolo rosso e nero sul petto somiglia a un ideogramma cinese (che significa “centro”), ma è stato creato dai costumisti in modo puramente casuale. Nella finzione dello show, viene svelato che il costume è un modello standard usato dagli alieni per i “guardiani” dei vari pianeti.

