Mork & Mindy: Quando la genialità arrivò sulla Terra dentro un uovo
“Na-no, Na-no!”. Se a leggere queste due semplici parole non ti è venuto l’istinto immediato di incrociare le dita a forma di “V”, allora probabilmente non hai vissuto appieno la fine degli anni ’70 e i favolosi anni ’80.
In quel periodo la televisione osava e si divertiva a scombinare le regole. Mentre in altre case americane si sorrideva con i classici battibecchi familiari e lo scontro generazionale (a proposito, hai già letto il nostro pezzo su Casa Keaton?), c’era una sitcom che guardava letteralmente alle stelle. Un alieno svitato, vestito in modo assurdo, che atterrava sulla Terra a bordo di un’astronave a forma di uovo gigante.
Oggi parliamo del mitico telefilm Mork & Mindy (titolo originale fortunatamente rimasto invariato anche nella nostra versione italiana).
Trama: Un extraterrestre a Boulder
Tutto ha inizio quando l’alieno Mork, proveniente dal pianeta Ork, viene spedito sulla Terra dal suo superiore (il saggio e invisibile Orson) per studiare il comportamento umano. Atterrato in un bosco vicino alla cittadina di Boulder, viene scoperto per caso da una ragazza dolcissima e con i piedi per terra, Mindy McConnell, che lavora in un negozio di strumenti musicali.
Davanti allo smarrimento totale dell’alieno, lei decide di ospitarlo in segreto nella sua soffitta. Nasce così la convivenza più bizzarra della storia della TV: Mindy e Mork sotto lo stesso tetto. Mork fa cose stranissime: indossa i vestiti al contrario perché secondo lui è la cerniera che deve stare davanti, si siede appoggiando la testa sulla poltrona e non capisce assolutamente nulla di sarcasmo, regole sociali o modi di dire. La trama di Mork e Mindy giocava proprio sull’ingenuità dell’extraterrestre, che si scontrava con le nostre nevrosi quotidiane. Alla fine di ogni puntata, Mork contattava Orson telepaticamente per riassumere, con un misto di ironia e profonda filosofia, cosa aveva imparato su noi strambi terrestri.
Cast o Personaggi: La nascita di una leggenda
Parliamoci chiaro: la serie non sarebbe mai stata un successo mondiale senza l’energia nucleare del suo protagonista. Il ruolo dell’alieno fu il vero e proprio trampolino di lancio per l’indimenticabile interprete di Mork, Robin Williams. Il suo era un talento comico fuori dal comune, tanto che gli sceneggiatori spesso lasciavano spazi vuoti nei copioni solo per fargli improvvisare gag fisiche e battute fulminanti che mandavano fuori di testa persino i cameraman.
A fargli da spalla perfetta c’era Pam Dawber. Il personaggio di Mindy, ci ha regalato una co-protagonista paziente, affettuosa e sempre pronta a tirare fuori l’alieno dai guai. La dinamica tra Mindy, Mork e gli altri strampalati personaggi ricorrenti (come il folle e paranoico profeta Exidor, o il burbero e diffidente papà di lei, Fred) era un mix magistrale di pura comicità e tenerezza. Quando oggi si pensa al leggendario duo Mindy e Mork, si pensa a un’amicizia purissima che andava oltre i confini dello spazio e del tempo.

Episodi e messa in onda: Uno spin-off entrato nella storia
Negli Stati Uniti la serie andò in onda dal 1978 al 1982, per un totale di quattro stagioni e 73 episodi. In Italia arrivò fulmineamente nel 1979 sulla Rete 2 (l’attuale Rai 2), diventando un fenomeno di costume immediato. Tutti i ragazzini impazzivano per le larghe bretelle colorate e per l’ormai leggendario saluto alieno.
Ma c’è una curiosità clamorosa che forse con gli anni hai rimosso: sai che questa serie in realtà nasce come uno spin off? Esatto! L’extraterrestre era apparso per la prima volta in un episodio della quinta stagione di Happy Days, dove tentava di rapire Richie Cunningham. L’accoglienza del pubblico per la performance di Williams fu talmente straripante che i produttori capirono di avere dell’oro tra le mani, e gli cucirono subito addosso una serie tutta sua.
Dove rivederlo oggi
Se ti è venuta voglia di farti un paio di sane risate terapeutiche riguardando Mork & Mindy, devi sapere che non è facilissimo trovarlo stabilmente sui grandi cataloghi on-demand in Italia.
Spesso bisogna affidarsi ai passaggi televisivi gratuiti su piattaforme come Pluto TV o sulle reti del digitale terrestre dedicate alle glorie del passato. Per fortuna, YouTube è una vera miniera d’oro per recuperare gli spezzoni storici (cerca le scene d’improvvisazione di Williams con il leader alieno Orson, sono pura arte comica). I cofanetti DVD delle stagioni, inoltre, si trovano ancora facilmente nei circuiti dell’usato o negli e-commerce specializzati, ideali per chi ama il collezionismo vintage.

Segreti dal pianeta Ork
Siamo ai saluti, ma prima di ripartire per la galassia, ecco qualche risposta rapida alle curiosità che hanno segnato la nostra infanzia.
- Cosa significa esattamente Na-no Na-no?
È semplicemente il saluto formale del pianeta Ork. Robin Williams accompagnava la frase con un gesto della mano che si ispirava al saluto vulcaniano di Spock in Star Trek, modificandolo leggermente con una stretta di mano finale. - Mindy e Mork si mettono mai insieme?
Sì! Quello che nasce come un rapporto tra due “coinquilini” platonici si trasforma nel tempo. Alla fine della terza stagione i due si sposano (con una cerimonia orchestrale ed esilarante) e nella quarta stagione avranno addirittura un “bambino”, Mearth, che nasce già adulto e anziano (interpretato dal grande Jonathan Winters), dato che gli Orkani invecchiano al contrario! - Perché Mork si siede sulla testa?
Robin Williams inventò questo gesto assurdo e scomodissimo proprio durante il provino per la serie. Quando i produttori gli chiesero di sedersi, lui si mise sulla sedia a testa in giù. Lo presero all’istante, definendolo “l’unico vero alieno che avesse fatto l’audizione”.

