Holly e Benji: I due fuoriclasse che hanno fatto sognare una generazione
Ammettilo: almeno una volta hai tentato anche tu il tiro più potente del mondo o una parata da eroe. Colpa di Holly e Benji, l’anime che tra gli anni ’80 e ’90 ha trasformato ogni pallone in una sfida epica e ogni partita in una battaglia senza esclusione di colpi.
Come altri cartoni indimenticabili degli anni ’80 – da Coccinella a Sampei, passando per Carletto, Lupin III e Galaxy Express 999 – anche questo ha lasciato un segno profondo nei ricordi di chi è cresciuto in quegli anni.
Una trama semplice, ma piena di cuore
Holly e Benji (titolo originale: Captain Tsubasa) racconta la storia di Oliver Hutton (Tsubasa Ozora), un ragazzino con un talento naturale per il calcio e un sogno: diventare il miglior calciatore del mondo. Accompagnato da personaggi iconici come Benji Price (il portiere prodigio), Tom Becker, Mark Lenders, Philip Callaghan e tanti altri, Holly affronta sfide epiche che lo porteranno dai campetti scolastici giapponesi ai palcoscenici internazionali.
La serie affronta temi universali come l’amicizia, la perseveranza, il sacrificio e l’amore per lo sport. Ma lo fa in un modo tutto suo: con partite che durano interi episodi, colpi speciali impossibili e campi da calcio… lunghi chilometri!
Cast, doppiaggio e sigla: voci che ci sono rimaste nel cuore
Uno degli elementi più amati di Holly e Benji è sicuramente il doppiaggio italiano. Le voci storiche sono entrate nell’immaginario collettivo: Oliver aveva il tono deciso e ispirato di Davide Garbolino, mentre Benji era doppiato da Marco Balzarotti, la cui voce profonda dava forza al ruolo del portiere imbattibile.
La serie è stata doppiata più volte a causa delle varie edizioni e reboot: da Holly e Benji – Due fuoriclasse fino a Captain Tsubasa (2018). Ogni volta, i fan più affezionati si sono confrontati con nuove voci, ma l’emozione è rimasta invariata.
E poi c’è la mitica sigla che potete riascoltare cliccando qui.

Episodi memorabili e trasmissione in Italia
In Italia, Holly e Benji fece il suo debutto nel 1986, su Italia 1, diventando subito un fenomeno cult. La serie originale contava 128 episodi, seguiti da spin-off, remake e sequel.
Chi può dimenticare:
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La Catapulta Infernale dei fratelli Derrick?
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Il tiro della tigre di Mark Lenders?
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Le parate volanti di Benji?
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Le lacrime di Tom Becker dopo una rottura al ginocchio?
La messa in onda italiana ha visto più cicli: la prima serie, poi Holly e Benji Forever (2001), e infine il remake Captain Tsubasa (2018), con grafica aggiornata e narrazione più serrata, trasmesso anche su Italia 1 e Prime Video
Dove vedere Holly e Benji oggi (streaming e TV)
Hai nostalgia e vuoi rivedere Holly, Benji e compagni in azione? Ecco dove puoi trovarli:
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Amazon Prime Video: include Captain Tsubasa (2018), doppiato in italiano. Ideale per chi vuole rivivere la storia con un tocco moderno.
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YouTube (Canali ufficiali): spezzoni e sigle storiche, tra cui la mitica sigla di Holly e Benji cantata da Cristina D’Avena.
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Mediaset Infinity: spesso propone episodi in replica, soprattutto nei periodi estivi.
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DVD e cofanetti: per i collezionisti, sono disponibili edizioni complete della serie originale e di Holly e Benji Forever.
Non esiste un vero “Netflix di Holly e Benji” al momento, ma tra Prime e YouTube si trova molto materiale per un bel tuffo nel passato.
Curiosità che forse non sapevi
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Il campo da calcio che sembrava infinito? Era una trovata per aumentare la suspense… ma anche per allungare le scene!
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Captain Tsubasa ha ispirato veri calciatori come Iniesta, Totti e Del Piero.
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Esistono videogiochi di Holly e Benji, da quelli per NES fino a Captain Tsubasa: Rise of New Champions per PS4.
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In Giappone, Captain Tsubasa è considerato quasi un patrimonio nazionale.
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Holly e Benji: Tutto quello che (forse) non sai sui calciatori più famosi della TV

Tutti noi, almeno una volta, abbiamo provato a calciare un pallone sperando che diventasse ovale per la potenza o abbiamo corso a perdifiato immaginando di trovarci su un campo infinito e collinare, proprio come quello della New Team. Holly e Benji sono delle icone assolute, ma vedo che in rete circolano ancora tantissimi dubbi e curiosità irrisolte sulla loro storia. Perché il titolo è cambiato all’improvviso? Quando è andata in onda la prima puntata? E soprattutto, come finisce davvero la saga? Per evitarvi lunghe ricerche, ho deciso di fare chiarezza rispondendo direttamente ai quesiti più popolari che ho trovato. Ecco la verità sui fuoriclasse che hanno segnato la nostra infanzia.
- Perché il cartone animato “Holly e Benji” ha cambiato nome?
Questa è senza dubbio la domanda che ti sarai fatto più spesso, ed è anche la più cercata in assoluto nel file. La verità è che il nome originale dell’opera è sempre stato “Captain Tsubasa”. Quando il cartone arrivò in Italia nel 1986, però, i distributori pensarono che un titolo giapponese fosse troppo difficile da ricordare e poco accattivante per il pubblico nostrano. Decisero quindi di intitolarlo “Holly e Benji”, puntando tutto sui due protagonisti principali (Oliver Hutton e Benjamin Price). - Recentemente, però, avrai notato un ritorno al titolo originale. Questo perché l’autore, Yoichi Takahashi, e la produzione giapponese hanno chiesto di unificare il marchio a livello mondiale (anche in vista dei remake recenti e del merchandising). Quindi, quello che noi chiamavamo “cambio di nome” è in realtà un ritorno alle origini: Holly è tornato ad essere Tsubasa Ozora anche per noi.
- Quando è uscito e quanti anni ha davvero?
Se ti stai chiedendo quanto tempo è passato dalle prime corse su quei campi infiniti, la risposta dipende da dove guardiamo. In Giappone, la prima puntata andò in onda il 10 ottobre 1983; questo significa che il cartone ha superato i 40 anni di età (ne ha 43 per l’esattezza, ad oggi).
In Italia, invece, siamo arrivati un po’ dopo: il primo episodio fu trasmesso il 19 luglio 1986 su Italia 1. Anche per noi italiani, quindi, Holly e Benji si avvia verso i 40 anni di onorata carriera televisiva. È incredibile pensare che sia passato così tanto tempo, vero? - Come finisce la storia di Holly e Benji?
Qui devo subito sfatare una leggenda metropolitana che gira sul web da anni: Holly NON si sveglia in ospedale senza gambe scoprendo che era tutto un sogno. Questa è una “creepypasta”, una storia dell’orrore inventata dai fan.
Il vero finale della prima serie storica (quella che guardavamo da bambini) vede la New Team e la Toho (la squadra di Mark Lenders) pareggiare la finale del campionato delle medie, condividendo il trofeo. Subito dopo, la serie si chiude con Holly che parte per il Brasile per realizzare il suo sogno di diventare un calciatore professionista, salutando Roberto Sedinho all’aeroporto. Nelle serie successive (come World Youth o Road to 2002), la storia continua con la carriera professionistica, ma il “finale” classico è quello della partenza per il Brasile. - Dove posso vederlo oggi?
Se ti è venuta nostalgia e vuoi rivedere le partite, sei fortunato. Oggi è molto più facile rispetto al passato. Puoi trovare la serie classica (spesso con il titolo Che campioni Holly e Benji!!!) e i vari film su piattaforme streaming come Mediaset Infinity (spesso gratuitamente) o su Amazon Prime Video (dove sono presenti anche le serie più recenti e i remake). Basta una ricerca veloce su queste app per tornare subito in campo con la New Team!

