Fantaman: Ricordi e brividi del guerriero dalla risata leggendaria
Tra i cartoni animati della mia infanzia, Fantaman è quello che mi metteva più soggezione. Se i pomeriggi erano spesso cullati dalla magia color pastello di Vola mio mini pony o dall’infinita e rassicurante dolcezza di Memole dolce Memole, appena partiva quella risata e quella voce profonda che proclamava “Il mondo è mio!”, sentivo un brivido lungo la schiena… ma non riuscivo comunque a distogliere lo sguardo dallo schermo.
Mentre gran parte della programmazione puntava sull’avventura classica tra le praterie di Sam il ragazzo del west, sugli intrighi e i drammi storici di Lady Oscar, o ancora sulle risate scatenate dalle assurdità sportive di Gigi la trottola, Fantaman faceva qualcosa di profondamente diverso. Giocava con la paura e con il soprannaturale in un modo molto più cupo e serioso rispetto alle simpatiche disavventure a cui ci aveva abituato Carletto il principe dei mostri, portando in scena un’estetica che per l’epoca era fortissima.
Non sempre lo capivo fino in fondo, ma sentivo che stavo guardando qualcosa di “proibito”, di più grande. E poi c’era lui. Fantaman. Un teschio fiammeggiante che rideva della debolezza umana e minacciava il mondo senza mezzi termini.
La trama di Fantaman: il terrore contro la scienza
Durante una spedizione scientifica in Antartide, il celebre archeologo Dottor Corallo perde la vita quando una misteriosa creatura robotica emerge dal mare e affonda la sua nave. L’unica sopravvissuta è la figlia Maria, che viene salvata dal Dottor Steele, scienziato di fama internazionale, in viaggio con la sua rivoluzionaria Ipermacchina, un velivolo futuristico. Con lui ci sono anche il figlio Terry e l’assistente Gaby, personaggio comico e maldestro.
Il gruppo scopre presto di essere nel mirino del perfido Dottor Zero, uno scienziato folle deciso a conquistare il mondo. In fuga dai suoi attacchi, atterrano per caso sull’isola di Atlantide, riemersa dopo un’eruzione vulcanica. Qui, tra antichi simboli e geroglifici che Maria riesce in parte a decifrare, viene rivelata una profezia: ogni diecimila anni un grande male minaccia la Terra e solo un leggendario guerriero può fermarlo.
Seguendo le istruzioni incise in un antico sepolcro, i protagonisti riportano in vita Fantaman, eroe della giustizia rimasto in animazione sospesa per millenni. Da quel momento, Fantaman diventa il difensore dell’umanità e il nemico giurato del Dottor Zero e del suo aiutante Gorgo. Ogni volta che il pericolo incombe, sarà Maria a invocare il suo aiuto, annunciato sempre da una risata sinistra e dall’apparizione di un misterioso pipistrello d’oro.
La sigla di Fantaman: poche note, brividi assicurati
La sigla di Fantaman è una di quelle che non si dimenticano. Cupa, solenne, quasi ipnotica. Non aveva nulla di allegro, eppure restava impressa come un marchio.
🎵 “Fantaman… Fantaman…” 🎵
Era una sigla che metteva soggezione, ma che cantavamo lo stesso, magari abbassando un po’ la voce. Ancora oggi, sigla Fantaman è una delle ricerche più frequenti tra gli appassionati dei cartoni animati più inquietanti degli anni ’70.

Cast e personaggi: pochi ma memorabili
Fantaman non aveva un cast vastissimo, ma ogni personaggio era ben riconoscibile.
- Fantaman è un guerriero leggendario dall’aspetto inconfondibile: corpo dorato, volto a forma di teschio e un lungo mantello scuro dal risvolto rosso. Brandisce uno scettro magico con cui scatena poteri straordinari e combatte i suoi nemici. È dotato di una forza fuori dal comune, può volare ed è quasi indistruttibile, anche se la mancanza d’acqua è il suo unico punto debole. Ogni sua apparizione è preceduta da un pipistrello dorato e da una risata che mette i brividi. Antico sovrano di Atlantide, Fantaman è rimasto ibernato in un sarcofago per millenni, in attesa di essere risvegliato da un’anima pura per difendere il mondo dalle forze oscure.
- Maria Corallo, figlia del celebre archeologo, è l’unica in grado di richiamare Fantaman con una preghiera. Sensibile e coraggiosa, rappresenta il cuore umano della storia.
- Al suo fianco agisce il Dottor Steele, scienziato di fama internazionale che lotta per la pace, insieme al figlio Terry, giovane avventuroso sempre pronto all’azione, e a Gaby, l’assistente goffo e pauroso che alleggerisce la tensione con momenti comici.
- Il principale antagonista è il temibile Dottor Zero, genio malvagio deciso a dominare il pianeta. Costretto a muoversi su una piattaforma volante, nasconde il volto dietro una maschera dagli occhi letali, ciascuno capace di sprigionare raggi mortali. Accanto a lui c’è Gorgo, servo fedele ma pasticcione, spesso bersaglio delle ire del suo stesso capo.
- A completare il quadro c’è Spettro Nero, il doppio oscuro di Fantaman: stesso potere, stessa forza, ma al servizio del male. Dopo numerosi scontri, sarà lui l’ultimo grande nemico a cadere.
Episodi e messa in onda
La serie di Fantaman è composta da 52 episodi, trasmessi originariamente in Giappone e arrivati in Italia nei primi anni ’80.
In TV era uno di quei cartoni che non passavano inosservati. O lo amavi o ti faceva paura. Ma di sicuro, lo ricordavi.
Ogni episodio seguiva una struttura abbastanza riconoscibile:
• nuovo piano di Fantaman
• comparsa di una creatura o di una minaccia
• intervento degli scienziati
• scontro finale
Ma, nonostante la ripetizione, l’atmosfera restava sempre carica di tensione.

Dove vedere Fantaman oggi
Oggi Fantaman è diventato un vero oggetto di culto. Non è sempre facilissimo da reperire, ma esistono diverse possibilità:
• DVD da collezione con la serie completa
• passaggi occasionali su canali tematici
• spezzoni, sigla ed episodi su YouTube
• piattaforme streaming dedicate agli anime vintage (a rotazione)
Chi cerca dove vedere Fantaman lo fa spesso per pura nostalgia… o per rivivere quelle paure infantili che oggi fanno sorridere.
Scopri i Segreti del Teschio d’Oro
Tutto quello che volevi sapere sul primo supereroe giapponese della storia. In queste FAQ abbiamo raccolto le curiosità più ricercate su Fantaman: la trama, i segreti dei personaggi, il finale della serie e i dettagli su Ogon Bat che forse ti erano sfuggiti. Una guida rapida per veri Giustizieri
- Come finisce Fantaman?
Se ti sei chiesto come si conclude la saga del guerriero dal teschio d’oro, devi sapere che l’epilogo è meno cupo rispetto ad altri anime dell’epoca (come il tragico finale di Bem Bero e Bera). Nel cartone Fantaman , la lotta eterna tra il bene e il male raggiunge il suo apice nell’ultimo episodio intitolato “La fine del Dottor Zero”.
In questa puntata conclusiva, il malvagio Dottor Zero sferra il suo attacco definitivo, cercando di realizzare il suo sogno di conquista (quell’ossessione che potremmo riassumere con la frase “il mondo è mio, Fantaman non mi fermerà!”). Tuttavia, grazie al coraggio di Maria e alla potenza dell’Imperatore d’Oro, il cattivo viene sconfitto e la sua base distrutta.
La serie si chiude con il ritorno della pace e con l’eroe che si allontana volando, lasciando riecheggiare la sua iconica risata nei cieli, simbolo di una giustizia che non dorme mai. - Chi canta Fantaman?
La sigla di Fantaman è interpretata dai Superband, nome utilizzato dai Superobots, con la voce principale di Douglas Meakin accompagnata dai cori di Roberta Petteruti. Il testo porta la firma di Cleffer (Vincenzo Petti) insieme a Bruno Tibaldi, mentre la parte musicale è stata composta da Ronnieross (Vincenzo Petti) e dallo stesso Bruno Tibaldi.

