Quando ripenso ai nostri pomeriggi davanti alla TV, mi rendo conto di quanto i cartoni animati della nostra infanzia siano stati dei veri e propri maestri di vita. Oltre a farci sognare, ci hanno insegnato a guardare il mondo con un rispetto e una curiosità incredibili. Potevamo viaggiare all’interno del flusso sanguigno per scoprire i segreti della biologia con Siamo fatti così, commuoverci per i legami indissolubili nati ad alta quota tra i pascoli di Belle et Sebastien o affrontare la vita e il perdono Sui monti con Annette. A volte, ci bastava abbassare lo sguardo per scoprire l’amicizia in compagnia di Coccinella, o per intrufolarsi di soppiatto in un magico villaggio blu abitato da I puffi.
Ma se volevamo davvero imparare ad amare e proteggere gli animali, c’era un solo piccolo, grandissimo eroe a cui volevamo affidarci il suo nome era David meglio conosciuto come David Gnomo amico mio (il cui titolo originale spagnolo è David el Gnomo).
Questo cartone animato rappresenta un vero e proprio caposaldo dell’animazione ecologista. Diversamente da altri anime dell’epoca fatti di battaglie spaziali o magie esplosive, questa serie ci trasportava in un mondo pacifico, lento e profondamente connesso ai ritmi della natura. Attraverso gli occhi di uno gnomo di quasi 400 anni, abbiamo imparato preziose lezioni sul rispetto per l’ambiente, sulla medicina naturale e sull’amore incondizionato per ogni creatura vivente.
Trama
La storia segue la vita quotidiana di David, un saggio e bonario gnomo medico che vive insieme all’amorevole moglie Lisa nella confortevole tana ricavata sotto le radici di un grande albero secolare. David ha dedicato tutta la sua lunga vita alla cura degli abitanti del bosco: viene costantemente chiamato a curare scoiattoli feriti, uccellini malati o altri gnomi sparsi per il mondo.
Per coprire le grandi distanze, David viaggia a dorso della sua fedele e scattante volpe Swift, affrontando pericoli naturali e intemperie. La vera minaccia alla tranquillità della foresta è però rappresentata dai Troll: creature enormi, stupide, rozze e crudeli che si divertono a distruggere la natura e a dare la caccia agli gnomi, ma che fortunatamente temono la luce del sole (che li trasformerebbe in pietra). Tra rimedi erboristici, viaggi avventurosi e il calore del focolare domestico, David ci mostra l’incredibile saggezza del “piccolo popolo”.
Cast o Personaggi
I personaggi di questa serie sono entrati nel cuore di tutti noi per la loro incredibile dolcezza:
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David: Il protagonista. Un medico instancabile, mite, saggio e dal cuore d’oro. Riesce a comunicare con tutti gli animali ed è un esperto di erbe medicinali.
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Lisa: La moglie di David. Premurosa, dolce e sempre pronta ad accogliere il marito di ritorno dalle sue estenuanti missioni con un pasto caldo o a curare gli animali feriti nella loro tana.
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Swift: La volpe fidata di David. Veloce come il vento, è un amico leale e un mezzo di trasporto formidabile per sfuggire ai pericoli della foresta.
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I Troll (Pot, Pat, Pooper e Holler): I cattivi della serie. Sono esseri sgradevoli, goffi e perennemente affamati, che cercano in ogni modo di catturare David o di distruggere l’armonia del bosco, finendo sempre per darsi la zappa sui piedi.

Episodi e messa in onda
Molti pensano che sia un cartone giapponese, e invece è un orgoglio europeo! Prodotto nel 1985 dalla casa di produzione spagnola BRB Internacional (in collaborazione con l’animazione nipponica), la serie è composta da una singola e perfetta stagione di 26 episodi.
In Italia, il saggio gnomo fece capolino sugli schermi nel 1986, trasmesso da Italia 1 all’interno dello storico contenitore Bim Bum Bam. A rendere il tutto ancora più indimenticabile per la nostra generazione ci pensò, come sempre, Cristina D’Avena con la splendida sigla omonima, capace di restituire in musica tutta la magia e la serenità del bosco.
Dove rivederlo oggi
Se senti il bisogno di una tisana calda e di un po’ di pace agreste, ritrovare David è possibile, anche se richiede un pizzico di fortuna.
A differenza di altri grandi classici, non è sempre disponibile in pianta stabile sui giganti dello streaming come Netflix o Prime Video. Tuttavia, YouTube pullula di episodi completi caricati dagli appassionati con il doppiaggio italiano storico. In passato, la Dynit ha rilasciato splendidi cofanetti DVD con la serie completa, oggi considerati veri e propri tesori da scovare nei mercatini dell’usato o sui portali di e-commerce per collezionisti.

Sequel, film, libri o anime
L’origine di questo mondo è puramente letteraria e illustrativa. Il cartone è infatti basato sul celebre e meraviglioso libro illustrato Gnomi (Leven en werken van de Kabouter), scritto dall’olandese Wil Huygen e illustrato magistralmente da Rien Poortvliet nel 1976.
Per quanto riguarda l’animazione, dato l’enorme successo di David, due anni dopo (nel 1987) venne prodotto uno spin-off/sequel intitolato Viaggiamo con Benjamin (La llamada de los gnomos). Questa seconda serie seguiva le avventure di Benjamin, uno gnomo giudice giramondo, ma non riuscì mai a replicare l’enorme impatto emotivo del suo predecessore.
Giochi (anche giochi in scatola, da tavolo etc, ma solo se sono presenti)
Il faccione sorridente di David ha riempito le nostre camerette con diversi gadget molto amati:
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I modellini in PVC: Sulla falsariga dei Puffi, anche i personaggi di David Gnomo vennero riprodotti in bellissime statuine di gomma dura (prodotte dalla Star Toys e altre aziende). Avere David in sella alla volpe Swift sulla scrivania era un vanto assoluto!
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Album di figurine: L’immancabile album della Panini, un must-have dell’epoca, ci ha fatto svuotare le paghette alla ricerca delle figurine mancanti dei temibili Troll.
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Il gioco da tavolo: Esisteva un rarissimo e coloratissimo gioco di percorso in scatola, dove lo scopo era ovviamente quello di aiutare David a completare le sue visite mediche sfuggendo ai nemici del bosco.
Faq
Prima di salutare il nostro piccolo amico medico, diamo risposta alle domande che ci portiamo dietro fin da bambini!
- Come finisce il cartone animato?
Preparate i fazzoletti, perché è uno dei finali più commoventi e indimenticabili della storia della TV. Arrivati al compimento del loro 400° compleanno, David e Lisa sanno che il loro ciclo vitale è giunto al termine (gli gnomi non vivono oltre quell’età). Dopo aver salutato la fedele volpe Swift (che scoppia in lacrime), si recano sulla Montagna dell’Aldilà. Lì, abbracciandosi serenamente, si addormentano per sempre e i loro corpi si trasformano magicamente in due bellissimi alberi secolari, uniti per l’eternità. - Quanto è alto uno gnomo?
Nel primo episodio del cartone (che ricalca fedelmente il libro originale) ci viene spiegato tutto: uno gnomo adulto è alto esattamente 15 centimetri, escluso il cappello a punta. - Come si salutano gli gnomi tra di loro?
Il loro saluto tipico, che abbiamo provato a replicare tutti da piccoli, consiste nello sfregare affettuosamente la punta dei loro nasi all’insù l’uno contro l’altro!

