Blockbuster

1986
Blockbuster

C’era una vola Blockbuster nota catena statunitense di noleggio di prodotti home video e videogiochi, che anche in Italia ha letteralmente spopolato negli anni 90.

La storia

Il marchio nacque a Dallas nel 1985, luogo dove fu aperto anche il primo store, che da li a poco avrebbe avuto un grandissimo successo.

Nei successivi 10 anni l’azienda cresce a ritmi elevatissimi tanto che nel 1995 in America i negozi arrivano a quota 4800. Anno fondamentale fu il 1989 quando con l’acquisizione di una presistente catena inglese il marchio Blockbuster apre il suo primo negozio in Europa.

Nel 1994 l’azienda viene acquisita da Viacom società di intrattenimento e comunicazione statunitense. In italia (Blockbuster Italia) arriva nel 1994 grazie ad una joint venture con l’allora standa-fininvest.

Agli inizi del nuovo secolo e con lo svilupparsi di nuovi servizi come netflix, l’azienda inizia a dare segni di difficoltà, ed inizia l’abbandono in alcune nazioni come Spagna e Portogallo, ed a un ridimensionamento globale per tutti i restanti paesi ove presente.

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La crisi e la successiva fine

Nell’anno 2010 la crisi assume grandi proporzioni e inizia la procedura fallimentare, che finisce con la chiusura del marchio e della società nel 2013.

Anche in questo caso la tecnologia ha giocato un ruolo fondamentale per la chiusura di questo e altri marchi fortissimi degli anni 80 e 90. Ma sapete quali erano secondo alcune statistiche i punti vendita più forti in Italia? Vediamoli qui sotto

  • Blockbuster Torino
  • Blockbuster Milano
  • Blockbuster Roma
  • Blockbuster Firenze

Questi punti vendita da soli generavano un suo 20% del fatturato, ma purtroppo anche questi siti sono andati chiusi con l’avvento di tutte le nuove tecnologie.

Oggi esiste un Blockbuster Village è una nuova realtà italiana dedicata all’entertainment, nata dall’unione e dall’evoluzione di più store EX-Blockbuster in franchising.

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