Capitan Harlock (il cui titolo originale giapponese è Uchū kaizoku Kyaputen Hārokku, ovvero “Il pirata spaziale Capitan Harlock”) è un nome che, non appena viene pronunciato, fa vibrare le corde della nostalgia. Ci sono pomeriggi in cui la mente viaggia all’indietro nel tempo, riportandoci a quando la TV ci spalancava letteralmente le porte dell’universo.
In quegli anni meravigliosi abbiamo esplorato terre post-apocalittiche con Conan il ragazzo del futuro, sognato sui binari stellari del Galaxy express 999 e fatto bruciare il nostro cosmo assieme a I cavalieri dello zodiaco. Abbiamo difeso la Terza Terra ruggendo con i Thundercats e catturato spettri a bordo della Ecto-1 con The real ghostbusters. Ma oggi alziamo lo sguardo verso un mare di stelle nero come la pece per salire a bordo della leggendaria astronave Arcadia con Capitan Harlock
Nato dal genio del compianto maestro Leiji Matsumoto nel 1977, questo anime è una vera e propria pietra miliare dell’animazione fantascientifica. Non era il solito cartone frenetico fatto solo di esplosioni ed eroi senza macchia: era un’opera poetica, malinconica e incredibilmente matura. Ci ha parlato di libertà incondizionata, del peso degli ideali, dell’ecologia e della ribellione contro una società apatica e conformista. Un capolavoro assoluto che ha segnato un’intera generazione di sognatori.
Trama
Siamo nell’anno 2977. La Terra è ormai un pianeta pacifico ma decadente; l’umanità vive nell’apatia totale, governata da macchine che provvedono a ogni bisogno materiale, mentre gli oceani sono ormai prosciugati e le risorse naturali esaurite. Nessuno si preoccupa più del futuro, e chiunque osi sfidare questa apatia viene esiliato.
In questo clima di rassegnazione, una misteriosa e gigantesca sfera nera (la Pennant) si schianta sul pianeta, preannunciando l’invasione delle Mazoniane, una razza di donne aliene dalle origini vegetali guidate dalla gelida Regina Raflesia. Il governo terrestre, pigro e corrotto, ignora la minaccia. L’unico a ergersi a difesa della Terra è l’uomo che la Terra stessa ha bandito: Capitan Harlock. A bordo della sua imponente astronave, l’Arcadia, e affiancato da una ciurma di reietti, il fuorilegge spaziale ingaggerà una guerra solitaria per salvare un’umanità che lo disprezza, combattendo per i propri ideali e per la libertà universale.
Cast o Personaggi
La ciurma dell’Arcadia è composta da figure affascinanti, sfaccettate e indimenticabili:
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Capitan Harlock: L’eroe romantico e taciturno. Benda sull’occhio destro, profonda cicatrice sul volto, mantello nero e un codice d’onore incrollabile. Beve vino rosso, combatte con una sciabola laser e una pistola “Cosmograph” ed è il terrore delle Mazoniane.
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Tadashi Daiba: Il giovanissimo e impulsivo scienziato che si unisce alla ciurma per vendicare il padre, ucciso dalle Mazoniane nell’indifferenza del governo terrestre. Harlock lo prenderà sotto la sua ala, facendolo maturare.
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Meeme: Una donna aliena proveniente dal pianeta Jura. È l’intima confidente del Capitano, suona l’arpa in modo malinconico e si nutre esclusivamente di alcol.
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Yuki Kei: La bellissima ufficiale di bordo dai capelli biondi. Coraggiosa e segretamente innamorata di Harlock (o forse di Tadashi, i sentimenti sono sempre molto sfumati nelle opere di Matsumoto).
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Yattaran: Il geniale ma buffissimo primo ufficiale. È un brillante stratega, ma la sua vera passione è rintanarsi nella sua cabina a costruire modellini di aerei e navi in plastica!
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Regina Raflesia: La fiera, bellissima e spietata sovrana delle Mazoniane. È un’antagonista di enorme spessore, che prova un profondo rispetto per il Capitano.

Episodi e messa in onda
La serie televisiva classica del 1978 è composta da 42 episodi densi di fascino ed emozione.
In Italia, il corsaro dello spazio approdò nel 1979 su Rai 2, diventando un fenomeno culturale di proporzioni colossali. A consacrarlo nel mito fu senza dubbio l’epica sigla italiana “Capitan Harlock”, composta da Luigi Albertelli e Vince Tempera, ed eseguita dal gruppo La Mente di Albertelli. Ancora oggi, appena parte quel leggendario giro di basso iniziale, è impossibile non cantare a squarciagola il ritornello!
Dove rivederlo oggi
Vuoi issare nuovamente la bandiera col teschio e rivivere questo epico viaggio?
Le avventure classiche dell’Arcadia sono state fortunatamente preservate alla grande. Yamato Video ha pubblicato negli anni dei fantastici cofanetti DVD e Blu-ray, con audio e video restaurati. Per lo streaming digitale, puoi spesso trovare l’intera serie disponibile legalmente su Amazon Prime Video, tramite il canale dedicato Anime Generation. E, come al solito, l’oceano di YouTube offre sempre spezzoni e vecchie registrazioni in VHS caricate dai fan più affezionati.
Sequel, film, libri o anime
L’universo creato da Leiji Matsumoto (spesso ribattezzato “Leijiverse”) è immenso e i personaggi saltano spesso da un’opera all’altra:
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Il film capolavoro: L’Arcadia della mia giovinezza (1982) è un lungometraggio fondamentale che racconta le origini di Harlock, la perdita del suo grande amore Maya e l’incontro con il suo migliore amico Tochiro.
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Le altre serie: Negli anni sono uscite svariate incarnazioni, tra cui l’ottima Capitan Harlock SSX (che segue gli eventi del film del 1982), Harlock Saga e Space Pirate Captain Herlock – The Endless Odyssey (del 2002).
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Il film in CGI: Nel 2013 è uscito al cinema Capitan Harlock 3D, un film in computer grafica spettacolare a livello visivo, che reinterpreta la storia in chiave molto più dark e moderna.

Giochi
Per noi bambini di fine anni ’70 e inizio anni ’80, il merchandising del Capitano era pura magia:
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I Modellini in metallo (Chogokin): In Giappone, e successivamente d’importazione o localizzati da marchi storici come Fabianplastica o Atlantic in Italia, giravano bellissimi modellini dell’astronave Arcadia (spesso nella sua prima versione blu e non in quella verde col grande teschio a prua dei film successivi).
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Le Action Figure Popy: Impossibile non citare il rarissimo e affascinante pupazzo snodabile di Harlock prodotto dalla Popy, dotato di mantello e armi, oggi un vero Santo Graal per i collezionisti di vintage.
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Oggigiorno, il mercato è dominato dai modellini moderni della linea Soul of Chogokin della Bandai, riproduzioni dell’Arcadia pesantissime e dotate di luci e suoni, perfette per decorare i nostri studi casalinghi!
Faq
Prima di salutare la Terra e fare rotta verso l’ignoto, ecco due risposte alle domande più classiche sull’eroe bendato.
- Perché Harlock combatte per difendere la Terra se il governo terrestre lo odia e lo ha esiliato?
È qui che risiede tutta la grandezza del personaggio. Harlock non combatte per il governo corrotto o per la massa apatica che lo disprezza. Combatte per i pochi bambini innocenti, per i giovani che hanno ancora speranza (come Tadashi), ma soprattutto per onorare una promessa fatta al suo defunto e miglior amico Tochiro: quella di proteggere il pianeta in cui vive la piccola Mayu, la figlia che Tochiro ha lasciato sulla Terra. - Chi ha costruito la portentosa astronave Arcadia?
L’Arcadia non è un’astronave qualsiasi. È stata progettata e costruita da Tochiro Oyama, un brillante ingegnere nonché miglior amico di Harlock (personaggio che si vede pochissimo nella serie TV ma è fondamentale nel “Leijiverse”). Prima di morire, Tochiro ha trasferito la sua stessa coscienza, la sua anima, nel computer centrale dell’astronave. Ecco perché spesso l’Arcadia sembra “vivere” di vita propria e intervenire per salvare il Capitano anche senza ricevere comandi manuali!

