Ci sono cartoni animati che, al solo nominarli, ci fanno fare un salto all’indietro nel tempo, dritti dritti nella nostra vecchia cameretta, magari con il grembiule di scuola ancora addosso e la merenda tra le mani. La TV della nostra infanzia era un gigantesco parco giochi senza limiti. Potevamo scatenarci a suon di chitarra elettrica con il simpatico dinosauro di Ti voglio bene Denver, scendere nelle fogne umide per divorare tranci di pizza filante con le Tartarughe ninja alla riscossa o piegarci in due dalle risate per le assurdità del Villaggio Pinguino in Dr Slump. Se invece avevamo voglia di azione pasticciona, chiamavamo all’appello le buffe arti marziali di Nino il mio amico ninja o le indimenticabili sirene sgangherate di Scuola di polizia.
Ma c’erano dei giorni in cui le esplosioni e i disastri più totali non avvenivano in basi spaziali o metropoli americane, bensì nel tranquillo giardino di periferia del vicino di casa e quindi dobbiamo necessariamente parliare di Denny (il cui storico e azzeccatissimo titolo originale americano è Dennis the Menace).
Trama
La vita nel quartiere di periferia dei Mitchell scorrerebbe tranquilla, se non fosse per la presenza del piccolo Denny. Biondo, con un inseparabile ciuffo ribelle e una salopette rossa, Denny è un uragano di buone intenzioni che finiscono immancabilmente in tragedia. Crede fermamente di aiutare i suoi genitori o i suoi vicini di casa, ma finisce per smontare tosaerba, allagare cucine o liberare animali per tutto l’isolato.
La vittima principale (e assoluta) della sua “menace” (minaccia) è il burbero vicino di casa, il signor George Wilson. Pensionato che desidera solo godersi in pace il suo amato giardino, la sua collezione di francobolli e il silenzio, il signor Wilson si ritrova costantemente sull’orlo di una crisi di nervi a causa delle improvvise irruzioni di Denny, che lo considera – per somma ironia – il suo migliore amico in assoluto!
Cast o Personaggi
I personaggi di questo quartiere sono entrati di diritto nella memoria collettiva:
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Denny Mitchell (Dennis): Il piccolo e pestifero protagonista. Non fa mai danni per cattiveria, ma per un misto di iperattività e troppa fantasia. Il suo cane, uno scompigliato batuffolo di pelo di nome Ruff, lo segue ovunque.
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Signor George Wilson: Il vicino brontolone. La sua vita è un inferno continuo a causa di Denny. È il bersaglio numero uno di ogni scherzo involontario, vernice rovesciata o vetro rotto.
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Signora Martha Wilson: La dolce moglie di George. A differenza del marito, lei adora Denny come fosse un nipotino, gli prepara sempre i biscotti e tende a perdonargli ogni catastrofe.
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Henry e Alice Mitchell: I genitori di Denny. Pazienti (fino a un certo punto), cercano in ogni modo di contenere l’energia del figlio e si ritrovano spesso a dover chiedere scusa a tutto il vicinato.
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Joey: L’amichetto del cuore di Denny, un po’ tonto e pauroso, ma sempre pronto a farsi trascinare nei guai.
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Margaret: La ragazzina insopportabile del quartiere. Saputella, snob, dai capelli rossi a boccoli, cerca sempre di dimostrare di essere superiore a Denny, che in cambio la tormenta con ragni e rane.

Episodi e messa in onda
La serie animata fu prodotta dal colosso DiC Entertainment nel 1986 e andò avanti per ben due stagioni e 78 episodi carichi di gag.
In Italia, il ciclone biondo arrivò alla fine degli anni ’80 sulle reti del gruppo Fininvest (Mediaset), diventando un classico assoluto del palinsesto pomeridiano di Italia 1. Ad accompagnare le marachelle televisive c’era l’intramontabile sigla cantata da Cristina D’Avena, con quel ritornello incalzante che recitava “Denny, ma che bambino sei, Denny, i danni che tu fai…”.
Dove rivederlo oggi
Se ti è venuta un’improvvisa voglia di vedere il signor Wilson saltare in aria per lo spavento, ritrovare la serie richiede un po’ di spirito di ricerca.
Al momento non fa parte dei grandi cataloghi on-demand italiani come Prime Video o Netflix. Tuttavia, come spesso accade per le perle del nostro passato, YouTube è una vera miniera: decine di canali di appassionati hanno caricato puntate complete registrate direttamente dalle vecchie VHS, conservando persino le mitiche voci dei doppiatori italiani dell’epoca! Per i mercati esteri, invece, esistono numerosi cofanetti DVD.

Sequel, film, libri o anime
L’impatto di Denny sulla cultura pop è immenso e non si ferma al cartone animato:
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Il Fumetto originale: Tutto nasce ben prima della nostra nascita! Dennis the Menace è in realtà una striscia a fumetti creata dal fumettista Hank Ketcham nel lontano 1951 e pubblicata sui quotidiani di mezzo mondo.
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Il Film Live-Action (1993): Un successo cinematografico colossale. Il film Dennis la minaccia, sceneggiato da John Hughes, sbancò i botteghini di tutto il mondo. Il ruolo del signor Wilson fu affidato al grandissimo e compianto Walter Matthau, che ci regalò un’interpretazione comica a dir poco perfetta.
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Sequel vari: Nel corso degli anni sono usciti altri film direct-to-video e persino un’altra breve serie animata negli anni ’90, ma nessuno di questi ha mai raggiunto la popolarità del cartone anni ’80 o del film del ’93.
Giochi (anche giochi in scatola, da tavolo etc, ma solo se sono presenti)
Il biondino ha lasciato il segno anche sui nostri tavoli e nelle nostre console:
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Videogiochi storici: Nel 1993, in concomitanza con il successo del film, uscì il videogioco Dennis per Super Nintendo, Amiga e Game Boy. Era un gioco platform difficilissimo (tipico dell’epoca!) in cui bisognava esplorare la casa del signor Wilson armati di fionda per salvare gli amici.
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Giochi in scatola: Sempre negli anni d’oro, la MB (Milton Bradley) pubblicò un bellissimo e colorato gioco da tavolo dedicato al cartone animato, in cui l’obiettivo del tabellone era combinare guai cercando di non farsi acciuffare dagli adulti!

Faq
- È vero che esiste un altro “Dennis the Menace” in Inghilterra?
Assolutamente sì, ed è una delle coincidenze più incredibili della storia dell’editoria! Nello stesso identico giorno (il 12 marzo 1951), in Inghilterra debuttò un fumetto su una rivista chiamata The Beano con un protagonista omonimo: Dennis the Menace. Il personaggio britannico però era moro, vestito a strisce rossonere, ed era un vero e proprio bullo dispettoso, molto diverso dal nostro Denny biondo americano che fa danni solo per distrazione! - Ma Denny distrugge il giardino di Wilson apposta?
No, mai! È questo il vero fulcro comico della serie (e del fumetto). Denny prova una stima e un affetto incondizionati per il signor Wilson. Quando gli sradica i fiori rarissimi o gli rovina il barbecue, è sempre convinto di fargli un favore enorme o di starlo aiutando in qualche fantomatico “lavoro da uomini”. - Quale animale teneva nascosto Denny in tasca?
Spessissimo si presentava a casa Wilson con le tasche gonfie che emettevano strani rumori. Di solito ci teneva rane, grossi rospi, lombrichi, chiocciole e occasionalmente qualche ragno gigante, pronti a saltare fuori nel momento meno opportuno scatenando il panico in salotto!

