Gary Coleman soffriva fin dall’infanzia di una grave malattia renale congenita chiamata glomerulosclerosi segmentaria e focale.
Questa patologia compromette il funzionamento dei reni e provocò in lui una insufficienza renale cronica, che influenzò tutta la sua vita.
La malattia causò anche un ritardo della crescita, motivo per cui la altezza di Gary Coleman rimase intorno ai 142 cm: un aspetto che contribuì a rendere iconico il piccolo Arnold, ovvero Arnold Jackson nella serie televisiva Il mio amico Arnold.
Nel corso degli anni, Gary Wayne Coleman dovette affrontare:
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cure continue
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lunghi ricoveri
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due trapianti di rene
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periodi di dialisi
Nonostante i gravi problemi di salute, l’attore Arnold divenne una delle star più amate degli anni ’80, accanto a Todd Bridges nel ruolo di Willis, celebre per la battuta “che cavolo stai dicendo, Willis?”.
Gary Coleman è morto nel 2010 a causa di un’emorragia cerebrale dopo una caduta, ma la sua malattia renale ha segnato profondamente la sua esistenza e rappresenta una parte importante della vera storia di Arnold, il protagonista del telefilm Arnold che ha fatto la storia della TV.

