Se sei stato adolescente tra gli anni ’90 e i primi 2000, lo hai sentito arrivare mille volte prima ancora di vederlo. Quel suono cupo, deciso, quasi rabbioso…
Braaap… braaaaap!
Era lui: il MBK Booster, lo scooter che faceva girare la testa ai ragazzi, che volava davanti alle scuole, che riempiva i parchetti dei pomeriggi d’estate e che diventava l’orgoglio di chi riusciva finalmente a comprarlo – nuovo o rigorosamente usato, poco importava.
Il Booster era libertà.
Il Booster era amicizia.
Il Booster era il motorino per eccellenza.
Un’icona assoluta, che per molti rappresenta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, dalle bici agli scooter veri.
Oggi, a distanza di anni, il Booster 50 continua ad essere uno dei ciclomotori più amati e ricercati dagli appassionati di motori vintage.
Il mezzo in breve: com’è nato il Booster MBK
Il Booster MBK debutta nel 1990 come scooter leggero, agile e robusto, prodotto dal marchio francese MBK, azienda storicamente legata a Yamaha (da cui il nome “Yamaha MBK 50cc”).
L’idea era chiara: creare uno scooter compatto, dal look sportivo e un po’ aggressivo, capace di distinguersi nettamente dai motorini più classici dell’epoca.
Il Booster nasce per essere:
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facile da guidare,
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resistente,
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personalizzabile,
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adatto ai giovani,
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perfetto in città,
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divertente su qualsiasi tragitto.
La scelta delle ruote piccole, della carrozzeria robusta e del design massiccio lo rese da subito diverso da tutto ciò che circolava in quegli anni.
Successo e diffusione: un fenomeno generazionale
Durante gli anni ’90 e 2000 il MBK Booster divenne l’oggetto del desiderio di tutti i quattordicenni.
Se arrivavi a scuola con un Booster, eri già una mezza leggenda.
Perché ebbe questo successo?
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Estetica moderna e aggressiva
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Grande possibilità di personalizzazione
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Telaio robusto, perfetto anche per i più… irruenti
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Motore affidabile
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Guidabilità incredibile
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Comodità nel traffico
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Prezzo accessibile
Lo scooter MBK Booster non era solo un mezzo: era uno status symbol.
Le sue vendite schizzarono in Europa e anche la versione giapponese, il Booster Yamaha MBK, consolidò la sua fama come uno degli scooter più amati di sempre.
I modelli degli anni ’90 – in particolare i Booster 50cc del 1992-1998 – sono oggi considerati veri pezzi da collezione.
Caratteristiche e varianti: la tecnica e lo stile del Booster
Il motore
Il Booster montava un monocilindrico 50cc 2 tempi, noto per:
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accelerazione vivace,
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semplicità di manutenzione,
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possibilità di elaborazioni,
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suono caratteristico,
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durata nel tempo.
Design
La sua estetica era ciò che lo distingueva da tutto il resto:
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carrozzeria compatta e squadrata
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ruote piccole e larghe
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sella comoda
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fari rotondi (iconici!)
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manubrio alto e linee muscolose
Era lo scooter perfetto per sentirsi “grandi”.

Varianti e modelli famosi
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Booster 50
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Booster Spirit
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Booster NG
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Booster Naked
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Booster Track
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Booster Rocket
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Versioni Yamaha equivalenti (BW’s)
Tutte le versioni condividevano lo stesso DNA: robustezza, stile e adrenalina.
Curiosità e dettagli amati dagli appassionati
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I primi Booster erano considerati praticamente indistruttibili.
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La personalizzazione era infinita: marmitte, carene, variatori, luci…
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Molti ragazzi li “truccavano” con elaborazioni leggere o pesanti.
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I Booster usati circolavano per anni tra amici e conoscenti.
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Il Booster fu uno dei primi scooter ad essere protagonista dei meeting tuning.
Dove trovarlo oggi: mercato, prezzi, raduni e ricambi
La buona notizia? Il Booster MBK oggi è ancora molto richiesto nell’usato, sia per collezione che per restauro.
Valori di mercato
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Modelli da restaurare: 300–600 €
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Modelli funzionanti: 700–1.200 €
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Booster d’epoca in ottime condizioni: 1.200–2.000 €
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Versioni rare o prime serie: anche 2.500 € e oltre
I prezzi MBK Booster variano molto in base a stato, anno e modifiche.
Ricambi e manutenzione
Uno dei motivi del successo del Booster è la disponibilità di ricambi:
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componenti originali e aftermarket
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variatori, carburatori, cilindri
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plastiche nuove o repliche
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marmitte racing
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kit restauro completi
Club e comunità
Esistono gruppi dedicati al Booster MBK in tutta Europa:
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forum tuning
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raduni specializzati
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pagine social di appassionati
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mercatini dedicati agli scooter d’epoca
Negli ultimi anni l’interesse è cresciuto enormemente grazie al fenomeno “nostalgia vintage”.

FAQ
- Quanto costava il MBK Booster?
Negli anni ’90 il prezzo variava tra 1.800.000 e 2.500.000 lire, a seconda del modello. - Che motore monta il Booster MBK?
Monta un monocilindrico 50cc 2 tempi, semplice, potente e molto affidabile. - In che anno è uscito il Booster MBK?
Il Booster MBK è uscito nel 1990. - Quanto vale un MBK Booster oggi?
Oggi un Booster può valere tra 500 e 2.000 €, con punte più alte per modelli in ottimo stato o prime serie.

