Vaffanculo

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Vaffanculo

Vaffanculo è un brano di Marco Masini del 1993, scritto con Giancarlo Bigazzi e Giuseppe Dati.

Il brano

La canzone autobiografica, parla delle difficoltà avute da Marco Masini prima di diventare un famoso cantante, nel testo infatti viene citata la frase “Masini Vaffanculo” che rappresenta le delusioni prese durante i suoi primi passi.

Il brano però, vuole essere uno sprono per superare le difficoltà che i giovani incontravano negli anni 90, e che nel mondo della m musica incontrano ancora oggi.

A causa del titolo abbastanza forte il brano negli anni 90 ha creato molto scalpore, ma nonostante tutto lo stesso singolo è stato uno dei maggiori successi di Masini.

vaffanculo masiniSe volete rivedere e riascoltare altri grandi brani cult della musica italiana e non, non vi resta altro che seguire questo link per arrivare alla sezione apposita.

In basso potete trovare il videoclip del brano ed anche il relativo testo, siamo certi che guardandolo rifarete un tuffo nel passato esattamente come lo abbiamo fatto noi.

Vaffanculo-Marco Masini

Vaffanculo

Se mi guardo nello specchio
Con il tempo che è passato
Sono solo un po’ più ricco
Più cattivo e più invecchiato
È l’amara confessione
Di un cantante di successo
Forse è l’ultima occasione
Che ho di essere me stesso
Quando ho smesso di studiare
Per campare d’illusioni
Sono stato il dispiacere
Di parenti e genitori
Ero uno di quei figli
Sognatori adolescenti
Che non vogliono consigli
E rispondono fra i denti
Vaffanculo
Vaffanculo
Ma la musica è cattiva
È una fossa di serpenti
E per uno che ci arriva
Quanti sono i fallimenti
Mi diceva quella gente
Che s’intende di canzoni
Hai la faccia da perdente
Mi dispiace, non funzioni
masini vaffanculo
Vaffanculo
Non importa se ho pianto e sofferto
Questa vita fa tutto da sé
E nella musica ho solo scoperto
Il bisogno d’amore che c’è
Chi lo sa che cosa è vero
In un mondo di bugiardi
Non si può cantare il nero
Della rabbia coi miliardi
Siamo tutti conformisti
Travestiti da ribelli
Siamo lupi da interviste
E i ragazzi sono agnelli
Che ti scrivono il dolore
Nelle lettere innocenti
E la loro religione
È di credere ai cantanti
Ma li trovi una mattina
Con la foto sul giornale
In quell’ultima vetrina
Con la voglia di gridare al mondo
Vaffanculo
Vaffanculo
Mi dimetto da falso poeta
Da profeta di questo fan club
Io non voglio insegnarvi la vita
Perché ognuno la impara da sé
Me ne andrò nel rumore dei fischi
Sarò io a liberarvi di me
Di quel pazzo che grida nei dischi
Il bisogno d’amore che c’è
Ora basta, io sto male
Non è giusto, vaffanculo
Nello specchio questa sera
Ho scoperto un altro volto
La mia anima è più vera
Della maschera che porto
Finalmente te lo dico
Con la mia disperazione
Caro mio peggior nemico
Travestito da santone
Vaffanculo
Vaffanculo