Napster

948

Napster fu il primo sistema di peer to peer di massa e divenne disponibile nell’estate del 1999.

Il software

Il Napster non era un peer-to-peer puro in quanto utilizzava un sistema di server centrali che mantenevano la lista dei sistemi connessi e dei file condivisi.
Le transazioni vere e proprie avvenivano direttamente tra i vari utenti, questo è un sistema molto simile al funzionamento dell’instant messaging.
In realtà già esistevano dei mezzi relativamente popolari che facilitavano la condivisione dei file, per esempio IRC, Hotline e Usenet.
I sostenitori di Napster furono sconcertati quando fu messo sotto processo.
A loro sembrava che il file sharing fosse la caratteristica principe di Internet e consideravano Napster essenzialmente un motore di ricerca.
Molti notarono che qualsiasi tentativo di chiudere Napster avrebbe spinto gli utenti ad utilizzare altri mezzi per lo scambio di file su internet.
Cosa che è puntualmente avvenuto mediante software peer-to-peer come Kazaa, WinMX, eMule e BitTorrent.
Nel luglio 2001 un giudice ordinò ai server Napster di chiudere l’attività a causa della ripetuta violazione di copyright.
Il 24 settembre 2001 la sentenza fu parzialmente eseguita.
L’accordo prevedeva che Napster pagasse 26 milioni di dollari come risarcimento per i danni del passato, per utilizzo non autorizzato di brani musicali.
Per poter pagare queste parcelle, Napster tentò di convertire il servizio da gratuito a pagamento.
Un prototipo fu testato nella primavera del 2002, ma non fu mai reso pubblicamente disponibile.
Il 17 maggio 2002 Napster venne acquistato da Bertelsmann AG per 8 milioni di dollari.
Il 2 settembre 2002 un giudice fallimentare bloccò la vendita a Bertelsmann imponendo a Napster di liquidare i suoi asset secondo le disposizioni contenute nel “Chapter 7” che regolano i casi di fallimento negli USA.
La maggior parte dei dipendenti di Napster venne licenziata e il sito web chiuse affiggendo la scritta: “Napster era qui”.

Curiosità

Dopo la chiusura di Napster vennero prodotti diversi programmi peer-to-peer di condivisione file, tra i quali Morpheus e Kazaa.

Se volete vedere altri miti tecnologici degli anni 70, 80 e 90 cliccate su questo link.