Preparatevi a un tuffo nei ricordi, perché la protagonista di oggi è Nanà supergirl (il cui titolo originale giapponese è Nanako SOS). Vi ricordate l’attesa prima che iniziasse questo cartone animato? Bastava piazzarsi davanti allo schermo con la merenda tra le mani per dimenticare i compiti e farsi rapire dalla fantasia.
Negli anni d’oro dell’animazione abbiamo visto protagoniste femminili indimenticabili. Abbiamo preso scosse elettriche a causa della gelosia cosmica di Lamù, abbiamo cantato a squarciagola sognando i riflettori con l’incantevole Creamy e abbiamo viaggiato per il mondo in cerca di corolle magiche insieme a Lulù l’angelo tra i fiori. Abbiamo versato fiumi di calde lacrime per le ingiustizie subite da Lovely Sara e abbiamo solcato gli oceani alla ricerca di Atlantide grazie a Il mistero della pietra azzurra.
Ma c’era anche un’eroina un po’ sbadata, dotata di superpoteri e di un’amnesia totale, capace di farci piegare in due dalle risate, parliamo di Nanà.
Nato dalla geniale e folle matita di Hideo Azuma (lo stesso inimitabile autore di C’era una volta… Pollon), questo anime prodotto nel 1983 dalla Kokusai Eiga-sha è una parodia brillante e spensierata dei classici supereroi americani come Superman e Wonder Woman. Mescolando la fantascienza con la commedia demenziale e romantica, il cartone ci ha regalato gag visive assurde e un umorismo genuino che si sposava perfettamente con l’estetica tondeggiante e morbidissima tipica dei disegni di Azuma.
Trama
Tutto ha inizio quando una misteriosa ragazza dai capelli verdi precipita letteralmente dal cielo. Risvegliatasi senza alcuna memoria del suo passato e della sua vera identità, scopre ben presto di possedere abilità sovrumane: può volare, ha una forza erculea, può leggere nel pensiero e usare la telecinesi.
A trovarla è Leonida (Tomoshige Yotsuya nell’originale), un liceale geniale, aspirante scienziato pazzo e, soprattutto, inguaribile avaro. Fiutando l’affare del secolo, Leonida decide di accogliere la ragazza, battezzandola Nanà, e di sfruttare i suoi superpoteri per fondare la “Società Tuttofare”, un’agenzia che si offre di risolvere qualsiasi problema in cambio di denaro (che lui usa regolarmente per finanziare le sue strambe invenzioni). Nanà, che ha un cuore d’oro ed è segretamente innamorata del burbero inventore, accetta di buon grado di aiutarlo, cacciandosi in una serie infinita di guai tragicomici e sventando minacce assurde, nella speranza di recuperare prima o poi la memoria.
Cast o Personaggi
I protagonisti di questa serie sono macchiette comiche irresistibili, in pieno stile Hideo Azuma:
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Nanà (Nanako): La nostra dolcissima e ingenua protagonista. Nonostante i poteri quasi divini, è profondamente umana e disposta a tutto pur di compiacere il ragazzo che ama.
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Leonida (Tomoshige Yotsuya): Il co-protagonista e “capo” di Nanà. Indossa sempre la divisa scolastica ed è geniale, cinico, manipolatore e ossessionato dal denaro, ma in fondo (molto in fondo!) prova un sincero affetto per l’eroina smemorata.
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Bobo (Iidabashi): L’amico e compagno di classe di Leonida. Ragazzotto tarchiato e simpatico, perennemente affamato e innamorato cotto di Nanà. Finisce sempre per fare da cavia alle invenzioni dell’amico.
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Dottor Ishikawa: Uno scienziato rivale, un po’ folle, che cerca costantemente di capire il segreto dei poteri di Nanà per i suoi scopi personali.
Episodi e messa in onda
La serie animata è composta da 39 divertentissimi episodi.
In Italia, l’eroina dai capelli verdi è atterrata nel 1984 sui teleschermi di Italia 1. Ad accompagnare le disavventure dell’agenzia c’era l’inconfondibile e allegra sigla Nanà Supergirl, cantata da Cristina D’Avena. Quel ritornello orecchiabile (“Nanà Nanà supergirl, Nanà Nanà supergirl…”) divenne rapidamente la colonna sonora delle nostre merende pomeridiane.

Dove rivederlo oggi
Vuoi rivivere le indagini sconclusionate della Società Tuttofare?
Rispetto ad altri colossi dell’epoca, Nanà è un po’ più rara da scovare. Negli anni è stata riproposta in DVD nel mercato home video grazie a Mondo TV e Yamato Video. Attualmente non è sempre presente sulle piattaforme di streaming principali, ma, come sanno bene i nostalgici, l’infinita videoteca di YouTube nasconde spesso tantissimi episodi completi ricaricati dai fan, perfetti per un tuffo nei vecchi ricordi televisivi!
Sequel, film, libri o anime
Nonostante non abbia avuto sequel animati diretti, le radici di Nanà sono ben salde nel mondo del fumetto:
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Il Manga Originale: Il fumetto Nanako SOS creato da Hideo Azuma (edito in Italia negli ultimi anni grazie alla Magic Press) è un vero gioiellino da recuperare. Presenta lo stesso umorismo surreale e lo stesso tratto grafico irresistibile dell’anime, sebbene con un tono leggermente più malizioso e satirico, tipico delle opere cartacee dell’autore.
Giochi
Le avventure di Nanà e Leonida non godettero dell’esplosione di merchandising invasivo di altre eroine dell’epoca, ma qualche chicca c’è:
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Vintage d’importazione: In Giappone uscirono piccoli giocattoli, gashapon e statuine in PVC raffiguranti la protagonista in volo. Oggi queste rarità d’annata sono ambitissime dai collezionisti di anime anni ’80 che cercano pezzi insoliti e introvabili.
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Il Gioco da Tavolo (Giappone): Nel periodo di massima popolarità televisiva, fu commercializzato in madrepatria un simpatico e colorato gioco da tavolo stile “gioco dell’oca” a tema Nanako SOS, purtroppo mai arrivato sugli scaffali dei negozi italiani.

Faq
Prima di chiudere i battenti dell’agenzia e salutare Leonida, ecco le risposte alle curiosità più ricercate!
- Come si chiamava e di cosa parlava l’altro famosissimo cartone dello stesso autore?
Hideo Azuma è celebre soprattutto per aver creato C’era una volta… Pollon (Olympos no Pollon). Se guardi attentamente i volti dei personaggi in Nanà supergirl, riconoscerai subito lo stesso identico e adorabile stile di disegno che ci ha fatto amare la figlia di Apollo! - Alla fine della serie, Nanà recupera la memoria?
Sì! Negli ultimissimi e concitati episodi, Nanà recupera i ricordi della sua vita passata e scopre le vere origini dei suoi poteri, realizzando di avere una missione importante da compiere lontana dalla Terra. Tuttavia, il fortissimo legame d’affetto costruito con Leonida (che finalmente mostra i suoi veri sentimenti) e Bobo, la porterà a compiere una scelta fondamentale sul suo destino.

