Luna

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luna

E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po… inizia così questo brano di Gianni Togni Luna, canzone pubblicità nel 1980 e diventata in fretta un tormentone.

La canzone Luna creata dallo stesso Togni ha raggiunto molto presto la prima posizione della classifica dei singoli più venduti nel nostro paese, risultando poi il quarto singolo più venduto in Italia nel 1980.

Ancora oggi a distanza di 42 anni questo brano viene considerato il più famoso del cantautore italiano.

gianni togni luna

Se volete rivedere e riascoltare altri grandi brani cult della musica italiana e non, non vi resta altro che seguire questo link per arrivare alla sezione apposita.

In basso potete trovare il videoclip del brano ed anche il relativo testo, siamo certi che guardandolo rifarete un tuffo nel passato esattamente come lo abbiamo fatto noi.

Luna Gianni Togni

Testo

E guardo il mondo da un oblòMi annoio un po’Passo le notti a camminareDentro un metròSembro uscito da un romanzoGialloMa cambierò, si cambierò
Gettando arance da un balconeCosì non vaTiro due calci ad un palloneE poi chissàNon sono ancora diventatoMattoQualcosa farò, ma adesso noLuna
Luna non mostri solamente la tua parte miglioreStai benissimo da sola sai cos’è l’amoreE credi solo nelle stelleMangi troppe caramelle, LunaLuna ti ho vista dappertutto anche in fondo al mareMa io lo so che dopo un po’ ti stanchi di girareRestiamo insieme questa notteMi hai detto no per troppe volte, Luna
E guardo il mondo da un oblòMi annoio un po’Se sono triste mi travestoCome PierrotPoi salgo sopra i tetti e gridoAl ventoGuarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio
Ho mille libri sotto il lettoNon leggo piùHo mille sogni in un cassettoNon lo apro piùParlo da solo e mi confondoE pensoChe in fondo sì sto bene cosìLuna
Luna tu parli solamente a chi è innamoratoChissà quante canzoni ti hanno già dedicatoMa io non sono come gli altriPer te ho progetti più importanti, LunaLuna non essere arrabbiata dai non fare la scemaIl mondo è piccolo se visto da un’altalenaSei troppo bella per sbagliareSolo tu mi sai capire, Luna
E guardo il mondo da un oblòMi annoio un po’A mezzanotte puoi trovarmiVicino a un juke-boxPoi sopra i muri scrivo in latinoEvviva le donne, evviva il buon vino
Son pieno di contraddizioniChe male c’èAdoro le complicazioniFanno per meNon metterò la testa a postoMaiA maggio vedrai che mi sposerai, Luna
Luna non dirmi che a quest’ora tu già devi scappareIn fondo è presto l’alba ancora si deve svegliareBussiamo insieme ad ogni portaSe sembra sciocco cosa importa, LunaLuna che cosa vuoi che dica non so recitareTi posso offrire solo un fiore e poi portarti a ballareVedrai saremo un po’ feliciE forse molto più che amici, Luna