L’uccellino azzurro

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L'uccellino-azzurro

L’uccellino azzurro è un cartone animato giapponese realizzato tra il 1978 ed il 1979. In Italia questa serie è stata inserita all’interno del programma Bim Bum Bam andato in onda nel 1983.

Trama

La storia parla dei due piccoli protagonisti Tyltyl e Mytyl, ovvero fratello e sorella, che vivono con i genitori e con i loro animali domestici.

Tutto ha inizio quando la madre dei due ragazzi si ammala gravemente, improvvisamente  il giorno di Natale essi ricevono la visita della fata Berylune. Questa fata affiderà loro il compito di trovare l'”uccellino azzurro”, che è in grado di guarire la madre e portare nuovamente la felicità.

A seguirli in questa avventura saranno anche il cane Tyrol, la gatta Shanet, ed una serie di spiriti. Il mezzo su cui i due fratelli viaggeranno per raggiungere il luogo in cui si trova l’uccellino azzurro, viene soprannominato “planella”.

Per prendere la planella i due dovranno attraversare lo schermo del televisore ed affrontare una serie di insidie. Queste insidie sono architettate dalla Regina della Notte, anch’essa interessata al mitologico animale.

L'uccellino azzurro

Se volete rivedere tanti altri cartoni animati degli anni 60-70-80 e 90 non vi resta altro che seguire questo link per essere riportati alla sezione apposita.

Qui in basso potete rivedere la sigla di questo splendido cartone animato con il relativo testo, siamo certi che guardando il video canterete la sigla a memoria, un tuffo nel passato è garantito.

L’uccellino azzurro

Testo

Dove sei uccellino azzurro?

Che darei per averti non sai?

Dov’è, dov’è quell’uccellino,

che chi lo trova felice sarà.

Tyltyl, Mytyl, quanto cammino

dovranno fare chissà.

Tyltyl, Mytyl, poveri e belli,

sotto la neve che bianca va giù.

Senza mamma sotto gli ombrelli,

e col nasino all’insù.

C’è un mistero che vola nel cielo,

sui tetti della città,

uccellino azzurro che porta la felicità.

Tyltyl, Mytyl, stretti a braccetto,

sulla ciabatta spaziale che va,

Kirol, Shanet, un cane e un gatto,

che viaggio matto sarà.

Nel paese delle meraviglie,

dove la vita è magia,

uccellino azzurro, nell’aria scivola via.

Dove sei uccellino azzurro?

Che darei per averti non sai?

Tyltyl, Mytyl, e una fatina,

sopra una scopa nell’immensità.

Di qua, di là, e sulla Luna,

dove il destino vorrà.

Nella notte coperta di stelle,

forse qualcosa accadrà,

l’uccellino azzurro a bussare alla porta verrà.

Dove sei uccellino azzurro? (x6)