L’incantevole Creamy (il cui titolo originale giapponese è Mahō no tenshi Kurīmī Mami, ovvero “L’angelo della magia Creamy Mami”) è una delle protagoniste indiscusse dei ricordi della nostra infanzia.
In quegli anni abbiamo sospirato per gli intricati triangoli amorosi di Piccoli problemi di cuore, ci siamo rimpiccioliti scoprendo mondi minuscoli con I fantastici viaggi di Fiorellino, e abbiamo trattenuto il respiro durante i furti acrobatici di Occhi di gatto. Abbiamo schiacciato palloni impossibili sotto rete con Mila e Shiro, scoperto la magia del palcoscenico grazie a Magica magica Emi e difeso il sistema solare al grido di battaglia di Sailor moon. Ma c’era una bambina vivace che, con una formula magica, si trasformava in una vera e propria pop star internazionale, ricordiamola insieme.
Prodotta nel 1983 dal celeberrimo Studio Pierrot, questa serie è un vero e proprio pilastro della cultura pop. È stata la capostipite della fortunatissima saga delle “maghette Pierrot” e ha rivoluzionato il genere majokko. La grande intuizione dei creatori fu quella di unire la magia al mondo dello spettacolo: l’anime fu creato in parallelo al lancio di una vera idol giapponese, Takako Ohta, che prestava la voce a Creamy e ne cantava le canzoni. Il risultato fu un successo mediatico senza precedenti, unendo finzione e realtà in un mix irresistibile.
Trama
La storia ruota attorno a Yū Morisawa, una vivace bambina di 10 anni (ne compirà poi 11) dal carattere da “maschiaccio”. Un giorno, rincorrendo una strana arca di cristallo nel cielo, salva l’alieno Pino Pino, originario del pianeta Stella Piumata. Per ringraziarla, Pino Pino le dona un medaglione magico a forma di portacipria e una bacchetta che manterranno il loro potere per un solo anno, lasciandole come guide due simpatici gattini alieni, Posi e Nega.
Usando la magia, Yū si trasforma per gioco in una bellissima sedicenne dai capelli lilla. In questa veste si imbatte casualmente in Jingle Pentagramma, il vulcanico produttore discografico della Parthenon Productions, che rimane folgorato dalla sua bellezza e dalla sua voce. Trascinata su un set televisivo per sostituire una cantante assente, Yū inventa sul momento il nome d’arte “Creamy Mami”. Diventa istantaneamente una star assoluta, costretta a destreggiarsi tra la scuola, la sua doppia identità segreta, le invidie delle colleghe e l’amore per il suo amico d’infanzia Toshio.
Cast o Personaggi
Oltre alla nostra mitica idol, il cast era pieno di personaggi stravaganti e memorabili:
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Yū Morisawa / Creamy Mami: La dolcissima protagonista. Da bambina è un po’ sfacciata, da sedicenne è elegante e aggraziata. Deve imparare a gestire le responsabilità di un segreto così grande.
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Toshio Ōtomo: Il quattordicenne amico d’infanzia di Yū, di cui lei è innamorata. Il paradosso è che Toshio tratta Yū come una bambina fastidiosa, ma perde completamente la testa per il fascino della cantante Creamy!
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Posi e Nega: I due inseparabili micetti alieni che Yū porta sempre con sé. Posi (bianca e rosa) è ottimista e dolce, Nega (bianco e azzurro) è perennemente pessimista, fifone e brontolone.
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Jingle Pentagramma (Shingo Tachibana): Il folle e istrionico presidente dell’agenzia Parthenon, sempre sull’orlo di una crisi di nervi.
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Duenote Ayase (Megumi Ayase): La collega più grande di Creamy. È la primadonna dell’agenzia, profondamente gelosa del successo improvviso della nuova arrivata, ma in fondo non è davvero cattiva.
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Midori: Il migliore amico di Toshio, un ragazzone robusto e simpaticissimo che si prende una cotta incredibile per la piccola Yū.
Episodi e messa in onda
La serie conta 52 episodi perfetti, trasmessi in Giappone tra il 1983 e il 1984.
In Italia, il ciclone Creamy si abbatté su Italia 1 nel 1985. Fu amore a prima vista per milioni di bambini. L’indimenticabile sigla “L’incantevole Creamy”, cantata da Cristina D’Avena, è ancora oggi un inno generazionale. Ma ad aver fatto la storia furono soprattutto le canzoni cantate da Creamy all’interno degli episodi (come la mitica Dimmi che mi ami teneramente), adattate in italiano e rimaste incollate nei nostri ricordi.

Dove rivederlo oggi
Senti già nell’aria le note del concerto finale e vuoi correre a prendere posto in prima fila?
Oggi, i classici intramontabili come questo sono facilmente recuperabili. La Yamato Video ha distribuito l’intera serie in magnifici cofanetti DVD rimasterizzati. Per chi predilige la comodità dello streaming, le avventure di Yū sono disponibili su Amazon Prime Video (sempre tramite il canale Anime Generation). Su YouTube, inoltre, è facilissimo trovare spezzoni e canzoni leggendarie caricate dalle community di fan nostalgici.
Sequel, film, libri o anime
Nonostante la serie si concluda al cinquantaduesimo episodio con la scadenza della magia, il franchise ci ha regalato diverse chicche:
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Gli OAV (Original Anime Video): Negli anni ’80 uscirono dei lungometraggi/episodi speciali imperdibili. I più famosi sono Il ritorno di Creamy (in cui la nostra star torna a cantare in circostanze eccezionali) e Il lungo addio (Long Good-Bye), dove vediamo i protagonisti ormai un po’ più cresciuti, impegnati a girare un film.
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Lo Spin-off a fumetti: Recentemente in Italia è stato pubblicato dalla Star Comics il manga Creamy Mami – La principessa capricciosa. Si tratta di un’opera geniale e divertentissima che ripercorre tutta la storia della serie animata… vista però attraverso gli occhi e l’invidia della rivale Duenote Ayase!
Giochi
Quando andavamo nei negozi di giocattoli, il merchandising della maghetta dello Studio Pierrot era ovunque:
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I Gadget Magici: Il portacipria magico e la primissima bacchetta luminosa a forma di cuore (chiamata anche Luminastella) furono prodotti dalla Bandai. Erano riproduzioni fedelissime, con lucine e suoni. Averli tra le mani e gridare la formula magica era il sogno di ogni bambina dell’epoca! Oggi sono pezzi da collezione da capogiro.
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Bambole e Album: Immancabile la bambola snodabile della protagonista nei suoi tipici abiti da scena giallo canarino e rosa, per non parlare dell’introvabile album di figurine Panini che andò esaurito in un batter d’occhio.

Faq
Prima di restituire l’arca di cristallo a Pino Pino, chiariamo un paio di misteri cruciali!
- Qual era la famosa formula magica usata da Yū?
Tutti noi l’abbiamo pronunciata almeno una volta impugnando un mestolo di legno o una matita: “Pampulu-Pimpulu-Parimpampum!”. Questa formula attivava la trasformazione principale. Per utilizzare poteri secondari, invece, recitava: “Pimpulu-Pampulu-Parimpampum!”. - Toshio scopre il segreto di Creamy?
Sì, ed è uno dei momenti più intensi della serie! Circa a metà stagione, Toshio assiste casualmente alla trasformazione di Creamy in Yū. A causa di questo (le regole di Stella Piumata vietavano che qualcuno scoprisse il segreto), la bacchetta perde i suoi poteri e Yū non può più trasformarsi. Per riavere la magia, i due ragazzini affronteranno una prova speciale e Toshio accetterà di farsi cancellare la memoria per permettere a Yū di continuare a cantare nei panni di Creamy.

