Lamù la ragazza dello spazio (il cui titolo originale giapponese è Urusei Yatsura) è stata una tra le protagonista della nostra infanzia.
Negli anni d’oro della TV abbiamo vissuto avventure di ogni genere. Ci siamo piegati in due dalle risate nel villaggio Pinguino con Dr Slump, abbiamo esplorato i misteri del corpo umano rimpicciolendoci con Siamo fatti così e abbiamo provato a imparare improbabili tecniche segrete insieme a Nino il mio amico ninja. Abbiamo imparato il rispetto per gli animali e la natura ascoltando la saggezza di David gnomo amico mio e abbiamo spedito arcobaleni d’amore dal cielo con Gli orsetti del cuore.
Ma c’era un’esuberante extraterrestre in bikini tigrato che, a suon di scariche elettriche e disastri galattici, ha portato un vero e proprio uragano nelle nostre giornate, parliamo della straripante Lamù.
Questo cartone animato è un vero e proprio capolavoro senza tempo, nato nel 1981 dal genio indiscusso di Rumiko Takahashi (soprannominata la “Principessa dei manga”, autrice anche di Ranma ½ e Inuyasha). L’anime, prodotto prima dallo Studio Pierrot e poi dallo Studio Deen, è stato un pioniere assoluto: ha mescolato per la prima volta la fantascienza, la commedia scolastica, la mitologia giapponese e una buona dose di equivoci romantici, sdoganando gag visive assurde che hanno fatto scuola per decenni.
Trama
Tutto inizia quando la Terra viene minacciata di invasione dagli Oni, una stirpe aliena proveniente dal pianeta Uru. Gli extraterrestri, però, offrono ai terrestri un’opportunità di salvezza: se un campione umano riuscirà a toccare le corna della figlia del loro capo entro dieci giorni in una folle partita di “ce l’hai”, la Terra sarà salva.
Il computer del governo estrae a sorte il nome del campione: Ataru Moroboshi, il liceale più sfortunato, pigro e donnaiolo dell’intero Giappone. La sua avversaria è Lamù, una bellissima aliena capace di volare ed emettere letali scariche elettriche. Con un trucchetto sleale, Ataru riesce a vincere proprio all’ultimo giorno, esclamando di gioia perché, grazie alla vittoria, potrà sposare la sua fidanzata terrestre Shinobu. Lamù, però, fraintende la frase credendo che la proposta di matrimonio sia rivolta a lei! Commossa, accetta istantaneamente, si trasferisce a casa di Ataru e inizia a chiamarlo ossessivamente “tesoruccio”, scatenando un’infinità di situazioni comiche e disastrose.
Cast o Personaggi
Il quartiere di Tomobiki pullula di personaggi uno più folle dell’altro:
-
Lamù: L’aliena protagonista. Dolce, innamoratissima e testarda. Gira in perenne bikini tigrato e non esita a folgorare Ataru con i suoi poteri ogni volta che lui guarda un’altra ragazza.
-
Ataru Moroboshi: Il co-protagonista. Un ragazzo irrecuperabile: corre dietro a qualunque bella ragazza gli capiti a tiro, rifiutando categoricamente l’amore di Lamù (anche se, in fondo al cuore, ci tiene tantissimo a lei).
-
Shinobu Miyake: L’ex fidanzata di Ataru. Una ragazza apparentemente dolce che, quando si arrabbia, sviluppa una forza erculea tale da lanciare banchi e scrivanie per aria.
-
Shutaro Mendo: Il rampollo di una famiglia ricchissima e potentissima. Bellissimo e affascinante, ma soffre di una claustrofobia acuta e ha il terrore del buio. È follemente innamorato di Lamù (e detesta Ataru).
-
Ten: Il cuginetto di Lamù. È un piccolo alieno sputafuoco che vola a bordo di un disco volante minuscolo e si scontra in continuazione con Ataru.
-
Sakuranbo (Cherry): Un monaco buddista vagabondo, basso e sgradevole, che appare dal nulla per scroccare cibo e presagire sventure (azzeccandoci quasi sempre).
Episodi e messa in onda
La serie classica è mastodontica: conta ben 195 episodi, andati in onda in Giappone dal 1981 al 1986.
In Italia, il ciclone extraterrestre si è abbattuto nel 1983 sulle televisioni locali e nei circuiti di syndication (come Euro TV e Odeon). A renderla indimenticabile fu anche la primissima, misteriosa e amata sigla italiana (cantata in modo un po’ sgraziato ma magnetico) le cui vere origini e l’interprete sono stati un vero e proprio “giallo” risolto solo pochi anni fa dagli appassionati del web!

Dove rivederlo oggi
Vuoi fare un giro a bordo dell’astronave degli Oni?
Rivedere questo cult è possibilissimo! Yamato Video ha curato delle edizioni home video (DVD e Blu-Ray) semplicemente splendide. Inoltre, gli episodi storici fanno spesso capolino su Amazon Prime Video, sul canale specializzato Anime Generation. E se la nostalgia chiama forte, YouTube è il solito, preziosissimo porto sicuro per ritrovare frammenti e puntate intere con l’inconfondibile audio dei nostri vecchi televisori.
Sequel, film, libri o anime
L’impatto di quest’opera nella cultura pop è incalcolabile:
-
I Film: Furono realizzati 6 lungometraggi. Il secondo, Lamù – Beautiful Dreamer (diretto da Mamoru Oshii, futuro regista di Ghost in the Shell), è considerato un vero capolavoro cinematografico onirico e surreale.
-
Il Remake (2022): In occasione del 40° anniversario, è stata prodotta una nuovissima serie anime reboot (Urusei Yatsura del 2022) divisa in stagioni, con animazioni modernissime e sfavillanti, che adatta i capitoli migliori del manga originale. Un’occasione d’oro anche per le nuove generazioni.
Giochi
Il franchise non si è certo fatto mancare apparizioni nel mondo videoludico e collezionistico:
-
I Videogiochi Storici: Negli anni ’80 e ’90 uscirono svariati titoli (spesso avventure grafiche o platform) per piattaforme come Famicom, PC Engine e Super Famicom. Molti di questi non varcarono mai i confini del Giappone.
-
Il Merchandising: Il vero punto forte sono sempre state le Action Figure e le statue da collezione. Le riproduzioni di Lamù, dalle gashapon tascabili alle resine dettagliatissime che si trovano oggi nelle fiere del fumetto, sono tra gli oggetti più ambiti dai collezionisti di tutto il mondo.

Faq
- Perché Lamù e gli altri alieni indossano abiti tigrati e hanno le corna?
Non è una scelta stilistica a caso! Rumiko Takahashi si è ispirata direttamente alla mitologia giapponese. I demoni del folclore nipponico si chiamano Oni e vengono tradizionalmente raffigurati proprio con piccole corna in testa e coperti da pelli di tigre. - Qual è la parola esatta che Lamù usa sempre verso Ataru?
Nel doppiaggio italiano storico, l’aliena chiama costantemente Ataru “Tesoruccio”. Nella versione originale giapponese, la parola usata è l’inglese “Darling” (pronunciato Dārin con forte accento nipponico), che ha assunto la stessa identica e iconica sfumatura affettuosa!

