Enalotto

2017
enalotto

La schedina dell’Enalotto è stata negli anni 80 una delle tante speranze di grandi vincite degli italiani, l’enalotto infatti era un un concorso a cadenza settimanale legato all’estrazione del lotto, o meglio all’estrazione dei numeri del lotto.

Il gioco

Il gioco dell’Enalotto nasce nel 1949 da Dante Benedetti, un uomo di Firenze che per problemi economici non ha mai potuto brevettare questa invenzione, e proprio per questa mancanza non gli è mai venuta riconosciuta l’idea dell’enalotto.

Molto simile al più famoso Totocalcio, anche in questo gioco erano presenti i segni 1 X e 2, che derivavano dai primi estratti di tutte le dieci ruote del Lotto (Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia) più i secondi estratti delle ruote di Roma e Napoli.

In questo gioco il segno 1 valeva per i numeri da 1 a 30, il segno X peri numeri da 31 a 60, ed il segno due per i numeri da 61 a 90. Vinceva chi totalizzava dieci, undici e dodici punti.

Senza alcun dubbio l’enalotto insieme al Totip ed al Totocalcio era una delle passioni degli italiani, che scommettendo poche lire sognavano di fare un grande vincita.

enalotto

La fine

Dopo oltre 40 anni di onorato servizio e con l’avvento della tecnologia questo gioco è stato sostituito dal Superenalotto e quindi dalle estrazioni Superenalotto.

Oggi non sono pochi i nostalgici di questo giochi a premi, purtroppo ormai rimasto solo un vago ricordo.

Se volete vedere altre curiosità legate al secolo scorso cliccate su questo link.